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Ampere: sviluppo delle batterie per una mobilità più sostenibile

Il Gruppo Renault cerca di rafforzare la propria posizione nel settore per ridurre i costi

Ampere, il brand dedicato ai veicoli elettrici del Gruppo Renault, sta sviluppando ulteriormente le proprie tecnologie in ambito di mobilità elettrica in Europa, puntando a ridurre i costi e, conseguentemente, migliorare la competitività senza compromettere l'autonomia dei veicoli.

In particolare il brand sta ampliando l'uso delle batterie al litio-ferro-fosfato (Lfp), una soluzione che pur offrendo una capacità energetica inferiore rispetto alle tradizionali batterie nichel-manganese-cobalto (Nmc), risulta essere più economica e adatta ai veicoli che principalmente circolano in contesti urbani.

Per raggiungere i propri obiettivi il brand ha stretto alleanze con diversi partner, tra cui Lg Energy Solution e Catl. A livello europeo sta rafforzando la propria presenza, concentrandosi in particolare sullo stabilimento francese di Douai, dove vengono assemblate le batterie. Recentemente l'azienda ha introdotto la tecnologia "Cell-to-Pack", che ottimizza lo spazio all'interno delle batterie, aumentando così l'efficienza e la capacità di stoccaggio. Combinata con le batterie Lfp questa tecnologia dovrebbe portare, secondo i dati previsionali, a una riduzione dei costi del 20% entro il 2026.

In termini di sostenibilità l'obiettivo di Ampere è raggiungere la neutralità carbonica riducendo le emissioni a zero entro il 2025 negli stabilimenti ElectricCity, in Europa entro il 2030 e a livello globale entro il 2050.

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