Press
Agency

Toyota: buon inizio 2025, record per la C-Hr con motorizzazione plug-in

Il gruppo conquista una quota di mercato pari al 7,6%

Nonostante il calo generale delle vendite il Gruppo Toyota apre il 2025 con dei risultati positivi, totalizzando oltre 11 mila immatricolazioni, e con una quota di mercato pari al 7,6%.

A trainare questo risultato è stata la Toyota C-Hr, che si è posizionata questo mese tra i primi posti nel segmento c-suv, risultando anche uno dei veicoli ibridi plug-in più venduti, grazie alla sua autonomia che arriva fino a 100 km nei cicli urbani. Circa il 79% delle vendite del marchio sono state vetture con motorizzazione ibrida, full e plug-in. Altri modelli di punta sono stati la Yariss e la sua versione Cross, anche Lexus ha ottenuto un buon risultato raggiungendo una quota del 21,4%.

Il settore dei veicoli commerciali leggeri ha visto un consolidamento della gamma professional, con 660 immatricolazioni e una quota del 4,7%.

L'amministratore delegato del gruppo, Alberto Santilli, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, evidenziando il successo delle soluzioni più ecologiche proposte dalla marca, sottolineando come l’apprezzamento dei consumatori per i veicoli ibridi ed elettrificati confermi l’efficacia della strategia di Toyota nel rispondere alle crescenti esigenze in merito alla sostenibilità.

Suggerite

Italo vince il "Sustainability Impact Award Uic 2026"

Un’unica piattaforma per treno, bus, collegamenti marittimi e servizi accessori

La costruzione di un ecosistema di viaggio che supera il solo segmento ferroviario vale ad Italo il "Sustainability Impact Award 2026" dell’Uic (Unione internazionale ferrovie). Il riconoscimento, consegnato a... segue

Lazio, piattaforma logistica verso il Nord Africa

Porti, ferrovia ed interporti al centro di una strategia integrata per il Mediterraneo

La prospettiva di una piattaforma logistica laziale più integrata, capace di connettere scali marittimi, rete ferroviaria, aeroporto ed interporti, è stata al centro del confronto sulle relazioni tra i... segue

Data Center in Italia: la carica dei 100 Gigawatt tra opacità di rete e rischio bolla

Oltre 550 richieste di connessione mettono alla prova pianificazione, trasparenza e investimenti di rete

L’Italia si trova al centro di un’imponente corsa all’oro digitale. La spinta verso l’intelligenza artificiale, la migrazione delle infrastrutture in cloud e la centralità strategica del Paese nel Medi... segue