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trainIl Gruppo Fs diventa sempre più internazionale

Nuove commesse nel Baltico, in Tunisia ed Ucraina

Urbeaero Urbeaero

Il Gruppo Fs continua a guardare con ambizione e lungimiranza all’estero. Le ultime commesse dell’azienda ferroviaria ammontano a 110 milioni di Euro, con quella più rilevante che ha a che fare con il Baltico. L’importo economico di questa operazione è inferiore alle altre, ma l’alta velocità in questione permette di far parte di un progetto di dimensioni ragguardevoli (finanziato in parte dall’Unione europea). Non meno importante è la commessa che ha come sfondo l’Ucraina: nella Nazione dell’est Europa si cercherà di sviluppare una linea Tav di circa 900 chilometri, per la precisione un collegamento tra le città di Odessa, Kiev e Leopoli, fino al confine con l’Ue. Tra le candidate a prendere parte a questa iniziativa infrastrutturale c’è Italferr, società ingegneristica del Gruppo Fs. Tornando a parlare del Baltico, proprio Italferr collaborerà con Deutsche Bahn e Idom al contratto relativo ad Estonia, Lettonia e Lituania.

In questo caso il contratto avrà una durata totale di 7 anni, per un valore di 30 milioni di Euro e per quello che sarà l’impianto elettrificato più imponente del vecchio continente. Spostando poi il discorso sull’Ucraina, il Memorandum potrebbe essere il primo passo verso l’esportazione dell’eccellenza e del know-how italiano nel settore dei trasporti e dell’Alta Velocità in questa parte del mondo potenziando così la presenza del Gruppo Fs all’estero. Le Autorità ucraine si sono affidate alla compagnia locale JSC Ukrainian Railways per ricercare società di eccellenza a livello mondiale che possano porre in essere gli studi e la progettazione della linea. L’intesa è stata siglata, in contemporanea, all’Ambasciata ucraina di Roma da FS e a Kiev, in collegamento video, dalle Ferrovie ucraine. Infine, meritano un cenno gli ordini siglati in Tunisia per 80 milioni di Euro, un altro tassello importante di questo "puzzle" internazionale.