Le attività del Gruppo Fs in Thailandia

Sottoscritto contratto preliminare per collegamenti ferroviari

Le attività internazionali del Gruppo Ferrovie dello Stato non si fermano. Negli ultimi giorni si è parlato molto della Grecia e dell’Ucraina, con i progetti infrastrutturali che vedono in prima linea Italferr, ma che non sono neanche gli unici. La Thailandia è uno degli esempi principali in questo senso. Nel Paese asiatico, l’azienda ha sottoscritto un contratto preliminare tramite la propria divisione FS International che coinvolge anche la società locale Eastern High-Speed Rail Linking Three Airports, concessionaria dell’omonimo progetto. Il valore del progetto stesso ammonta a circa 6 miliardi di Euro. Di cosa si tratta nello specifico? Il contratto è preliminare in visita di quello definitivo che comprenderò la manutenzione di tre linee ferroviarie, oltre al materiale rotabile ed ai depositi. Il collegamento riguarda l’Airport Rail Link, 33 chilometri tra l’aeroporto internazionale di Suvarnabhumi e il centro della capitale Bangkok.

Un altro collegamento è quello dell’Airport Link Extension (22 km in totale) per l’aeroporto di Don Muang e la nuova linea ad alta velocità di 220 km che collegherà i tre principali aeroporti thailandesi. Bisognerà attendere ancora qualche mese prima dell’operatività effettiva di Fs da queste parti. Ad ottobre dovrebbe esserci l’inizio ufficiale dei lavori, con la costituzione di una società specifica, vale a dire FS Italian Railways Thailand ltd, grazie all’intervento di GS Rail e FS Technology. La Thailandia sta puntando con decisione sul potenziamento delle proprie linee ferroviarie, visto che esiste da diversi anni un piano di investimenti massiccio, per la precisione 45 miliardi di dollari per il periodo 2018-2038. Si tratta di uno dei punti essenziali del cosiddetto “Eastern Economic Corridor”, il corridoio predisposto per la crescita economica dell’Asean, l’associazione che raggruppa le Nazioni del Sud-Est asiatico.