Press
Agency

Porsche: ritorno ai motori a combustione

Previsioni al di sotto delle aspettative per il 2025

Porsche Ag dopo le difficoltà incontrate nel mercato delle auto sportive completamente elettriche ha optato per un cambio di rotta, annunciando che continuerà a produrre veicoli con motori a combustione. Questa decisione arriva nonostante l'ampliamento della gamma di modelli elettrici, tra cui la nuova Cayenne.

Non ci sarà una eliminazione della produzione di veicoli elettrici da parte del marchio, tuttavia le problematiche di sviluppo dei modelli elettrici sono legate in parte alla crisi della compagnia specializzata in batterie Northvolt, questo ha rallentato la produzione e ha portato il marchio a rivedere i suoi progetti. Oltre al costo elevato delle batterie che influirà sui profitti, il produttore di automobili prevede una riduzione dei margini operativi nel 2025, con un calo tra il 10% e il 12%. Le spese aggiuntive per l'ampliamento della gamma e la revisione dell’organizzazione aziendale porteranno a un impatto stimato di 800 milioni di euro sull’utile operativo e sul flusso di cassa. In generale le previsioni per il 2025 non sono delle migliori: i ricavi saranno in calo e si attesteranno tra i 39 e i 40 miliardi di Euro, nel 2023 furono 40,5 miliardi.

Suggerite

Mobilità.news augura a tutti Buona Pasqua

L'agenzia riaprirà regolarmente martedì 7 aprile

Mobilita.news comunica ai propri abbonati, collaboratori e fan dei social che l'agenzia resterà chiusa lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta.La diffusione delle notizie riprenderà regolarmente martedì 7.L... segue

L'Aquila. Adm-GdF intensificati i controlli ai distributori stradali di carburante

Verifiche per accertare corrispondenza tra quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli erogati

Il personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’area territoriale de L’Aquila ed i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza de L’Aquila hanno eseguito un’attività di controll... segue

Adm-GdF Modena: rafforzati controlli sui distributori di carburante

L’esito delle analisi sui campioni prelevati ha accertato che non era conforme agli standard qualitativi

L'impegno congiunto ha permesso di elevare sanzioni amministrative pecuniarie per circa 50.000 Euro