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directions_carattach_fileQual è l'auto più venduta in Italia in questi primi nove mesi?

Unrae stila la classifica delle immatricolazioni 2020. E non mancano le sorprese

Come molti altri settori industriali, anche il mercato delle auto ha fatto registrare una contrazione delle vendite a causa della pandemia da coronavirus. E se gli ultimi dati risultano solo un poco confortanti (a settembre le immatricolazioni sono salite del 9,5% dopo una serie di ripetuti crolli) il merito va agli incentivi stabiliti dal governo. Una cosa interessante da fare, tanto per non farsi prendere dallo sconforto, è andare a scoprire in questi nove mesi, perlopiù di passione, come si siano comportati in Italia i vari marchi. A stilare una sorta di classifica delle auto più vendute ci ha pensato Unrae, che ha fornito la lista completa delle prime dieci auto più immatricolate nei vari segmenti. Per brevità, e per soddisfare la prima curiosità del lettore, Mobilita.news riporta il podio dei vari segmenti, a partire dalla classe A, quella delle citycar che, in linea generale, ha subito una lieve flessione rispetto al 2019 passando dal 16,8% della spesa totale al 15,8%, con oltre 153 mila unità immatricolate. In Italia, l’auto più venduta si conferma  la Fiat Panda, con 75.502 immatricolazioni tra gennaio e settembre 2020. In seconda posizione troviamo la Fiat 500 con 18.838 unità. Sul gradino più basso del podio si piazza la Toyota Aygo con 10.257 immatricolazioni.

Il segmento B, che comprende le auto compatte, quest'anno rappresenta il 36,7% della spesa totale,circa il 2% rispetto allo stesso periodo del 2019 (quando era al 35,1%). La crescita (oltre 357 mila auto vendute) è dovuta in parte agli incentivi stanziati per i modelli con emissioni di CO2 ridotte, in parte al fatto che oggi molti automobilisti preferiscono una vettura con maggiori dotazioni rispetto a una citycar. Al primo posto fra le compatte vendute in Italia troviamo la Lancia Ypsilon con 29.368 nuove immatricolazioni, in seconda posizione c’è la Renault Clio con 23.220 esemplari, mentre la Dacia Sandero si aggiudica il terzo posto con 18.928 nuovi mezzi registrati.

Anche il segmento C occupa un’importante quota di mercato con il 32,7% della spesa totale (in calo dal 34,2% dello stesso periodo 2019) e oltre 122 mila auto vendute. I mezzi inclusi in questa fascia sono i suv, i crossover e le medie compatte. Con 22.305 immatricolazioni la Fiat 500X è al primo posto, seguita da Jeep Renegade con 21.606 nuove unità, mentre al terzo posto troviamo la Dacia Duster con 18.210 nuove targhe.

Il segmento D raggruppa le medie-superiori e conta il 12,6% del mercato, in aumento dall'11,9% di dodici mesi fa. Un tempo il segmento era dominato dalle berline, oggi superate dai suv e dai crossover, come dimostra la classifica delle vendite: la Volkswagen Tiguan è, infatti, la più venduta fra le auto del segmento D con oltre 12.563 immatricolazioni, seguono l’Audi Q3 a quota 7.952 e la Bmw X1 con 6.551 unità.

Passiamo al segmento E, ossia quello dei modelli di lusso, che occupa ovviamente una porzione minore del mercato, ossia l'1% (era l'1,8% un anno fa) con poco piùdi 18 mila unità vendute: comprende alcuni tipi di suv e le grosse berline. Al primo posto delle vendite troviamo la Mercedes GLE con 1.879 mezzi, al secondo l’Audi A6 con 1.846 immatricolazioni e al terzo posto la Bmw Serie 5 con oltre 1.553 immatricolate.

Infine, ecco il segmento F, quello delle tanto desiderate auto sportive e delle ammiraglie. Trattandosi di auto molto costose, contano una fetta di mercato ridotta, meno dell’1% delle vendite, precisamente lo 0,4% del mercato. Sul podio troviamo al primo posto l’intramontabile Porsche 911 con 920 mezzi venduti, il secondo posto spetta alla Maserati Ghibli con 270 immatricolazioni, terza la Porsche Panamera con 179 esemplari

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