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Genova: bisogna rendere sostenibile la convivenza tra porto e città

Bruzzone: destinare la tassa sui crocieristi ai quartieri colpiti dall'inquinamento

Filippo Bruzzone, capogruppo della lista Rosso Verde nel Comune di Genova, ha lanciato una nuova proposta per affrontare il disagio causato dall'impatto ambientale delle navi nel porto del capoluogo ligure. Deve essere resa sostenibile la convivenza tra la città e lo scalo, chi vive a Genova sa bene le conseguenze dei fumi e dei rumori, Bruzzone sottolinea la necessità di affrontare l'emergenza ambientale che da anni interessa i quartieri limitrofi al porto.

Negli anni l'amministrazione comunale ha ignorato la situazione e non ha agito in merito alla riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico, Bruzzone ricorda che non sono mancate le proposte nel tempo, tra cui le centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria e uno studio epidemiologico. Tuttavia i progetti non hanno mai trovato attuazione. In risposta a questo è stata avanzata una nuova proposta: destinare la tassa di imbarco per i crocieristi, pari a tre Euro a passeggero, a interventi di mitigazione ambientale nei quartieri interessati. 

Bruzzone infine ha aggiunto che la vita dei cittadini genovesi continua ad essere segnata dall'inquinamento portuale, ora si aspetta che le parole diventino fatti.

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