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directions_carTiger, il robot di Hyundai che può esplorare ogni luogo

È progettato per operare in situazioni di emergenza

Un nome che è tutto un programma: il robot autonomo creato dall’azienda automobilistica sudcoreana Hyundai Motor per l’esplorazione degli ambienti più difficili e per le situazioni di emergenza si chiama Tiger, dunque letteralmente "tigre". Si tratta di una sigla in realtà, vale a dire Transforming Intelligent Ground Excursion Robot. Perchè un’azienda delle quattro ruote dovrebbe dare tutta questa importanza alla robotica? Fa tutto parte della strategia di crescita, tanto è vero che esiste una divisione specializzata in veicoli avveniristici e particolari. La creazione di Tiger è il frutto di un grande lavoro di squadra. Non è nemmeno la prima volta: questo tipo di veicolo risponde al nome di Ultimate Mobility Vehicle (UMV) e fa parte del progetto "Elevate" che include il ripiegamento automatico delle carrozzerie. L’automa di cui si sta parlando molto negli ultimi tempi è stato realizzato prendendo spunto da una piattaforma modulare e da un sistema di locomozione che prevede “gambe” in cui si posizionano le ruote.

Il controllo direzionale avviene a 360 gradi e Tiger riesce a raggiungere persino i luoghi più impervi in assoluto, con una trasformazione specifica a seconda del contesto con cui deve interfacciarsi. Non ci sono ostacoli che reggono: il veicolo robotico può anche rimanere bloccato oppure trovarsi costretto a muoversi su terreni che non sono praticabili per le sole ruote ed in questi casi riesce a sfruttare le sue capacità di movimento per lo sblocco e lo spostamento più rapido. Tra l’altro, l’esplorazione delle zone difficoltose viene resa più semplice dai sensori e da un vano di carico che si trova nella struttura stessa. Ecco perché diventa la soluzione ottimale per le consegne e gli approvvigionamenti di ogni tipo in situazioni di emergenza. Automi ed auto non sono mai stati così in sintonia.