Boss e motori, gioie e dolori

Ritirato lo spot con la Jeep dopo che Bruce Springsteen è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza

Anas Anas

Sembrava una normale storia da rockstar. Bruce Springsteen, il Boss, a fine dicembre, fa qualche derapata guidando la sua motocicletta nella Gateway National Recreation Area, un parco federale nel New Jersey quando viene fermato dalla polizia. Gli agenti gli contestano i reati guida spericolata e consumo di alcol in una zona chiusa: poi lo arrestano accusato di guida in stato di ebbrezza. E invece no.

Adesso vengono fuori nuovi sviluppi, sebbene né il cantante, 71 anni, né il suo staff abbiano commentato la vicenda. Una testata locale del New Jersey ha rivelato, infatti, che il Boss avrebbe avuto un tasso alcolico di 0.02 su 0.08, un quarto del limite legale in New Jersey, ben sotto la soglia legale. Da quello che si apprende da un insider dell'industria musicale, Springsteen stava guidando la sua motocicletta nel parco federale nel New Jersey, quando si è fermato per scattare foto con i fan. Uno dei fan avrebbe poi offerto a Springsteen un bicchierino di tequila, che il Boss "ha preso, mentre era seduto sulla sua bici, che era ferma". Secondo quanto riferito, un agente di polizia del parco ha osservato la scena e "ha immediatamente fermato Springsteen mentre si allontanava". Secondo diversi organi di stampa, tra cui il New York Post e l'Asbury Park Press però, all'inizio Springsteen avrebbe rifiutato di fare il test alcolemico e questo ha peggiorato la situazione.

Poiché l'arresto è avvenuto in un territorio federale, il caso di Springsteen sarà trattato in un tribunale federale e sarà gestito dall'ufficio del procuratore degli Stati Uniti a Newark. Springsteen dovrebbe, allo stato attuale, comparire davanti a un giudice entro un paio di settimane. Intanto, però, Jeep ha ritirato lo spot che vede protagonista il cantante: era stato diffuso durante il Super Bowl domenica sera e nella sua versione su YouTube aveva generato oltre 30 milioni di visualizzazioni in poco più di 24 ore.

Springsteen, infatti, è il protagonista del film pubblicitario The middle realizzato con Jeep per la campagna Big Game per celebrare gli 80 anni di Jeep e lanciare un messaggio di unità a un'America. Girato nel Kansas, a Lebanon, proprio al centro degli Stati Uniti, segna il decimo anniversario della campagna Big Game Imported from Detroit, per celebrare l’ingegnosità americana vista attraverso i prodotti della Chrysler.

Il minifilm di circa due minuti, girato dal regista di fiducia di Springsteen, Thom Zimney, vede Spingsteen alla guida della sua Jeep CJ-5 del 1980, in un paesaggio innevato diretto verso la Center Chapel di Lebanon, "una chiesa situata nel centro esatto degli Stati Uniti, che non chiude mai: tutti sono i benvenuti se vogliono incontrarsi qua nel mezzo, e non è un segreto che il centro è diventato difficile da raggiungere ultimamente, fra rosso e blu, politici e cittadini, libertà e paure" dice Springsteen.

A convincere il Boss a girare lo spot è stato Olivier Francois, capo marketing globale di Stellantis, dopo un lungo corteggiamento con il manager Jon Landau. "Olivier Francois e io abbiamo discusso di idee negli ultimi dieci anni e quando ci ha mostrato lo schema di The Middle, la nostra reazione immediata è stata: facciamolo. Il nostro obiettivo era fare qualcosa di sorprendente. E credo che sia proprio quello che ha fatto Springsteen", ha dichiarato Landau.

Negli ultimi dieci anni, il gruppo Fca, e prima Fiat-Chrysler, con i marchi Jeep, Dodge e Ram hanno evocato messaggi ambiziosi nelle loro campagne di Big Game. Quasi 10 anni fa Eminem usciva da una Chrysler 200 davanti al Fox Theatre come parte della campagna "Imported from Detroit" sulla dura ripresa della Motor City, travolta dalla crisi del settore: nel 2014 c'è stata "America's import" con Bob Dylan su una Chrysler 200, "Halftime in America" di Clint Eastwood nel 2012. Nel 2013, il marchio Ram trucks ha lanciato "Farmer", riconoscendo e onorando gli agricoltori americani attraverso le parole iconiche del leggendario personaggio radiofonico Paul Harvey e la sua poesia "So God made a farmer" fino ad arrivare a "Built to serve" con la voce di Martin Luther King (nel 2018, di nuovo con Ram trucks).