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Espansione strategica al porto di Civitavecchia con nuove banchine

Infrastrutture portuali potenziano il traffico marittimo e l'efficienza gestionale

Sono diventate operativi i piazzali delle nuove banchine 33 e 34 presso la darsena traghetti del porto di Civitavecchia, come comunicato dal commissario straordinario dell'Autorità di sistema portuale, Pino Musolino. La conclusione delle opere, avvenuta prima dei termini previsti per maggio, consente al porto di Civitavecchia di espandere le aree operative di ulteriori 50.000 metri quadrati. Questi spazi sono stati interamente dotati delle infrastrutture necessarie, includendo 11 torri faro da 30 metri con illuminazione a Led, in linea con la missione di sostenibilità ecologica, e nuove infrastrutture antincendio insieme a canalizzazioni per future espansioni impiantistiche.

La disponibilità completa delle banchine 33 e 34, rispettivamente lunghe 340 e 320 metri, apre nuove possibilità di accosto e favorisce l’incremento del traffico portuale. Questi sviluppi infrastrutturali rispettano ed in alcuni casi anticipano i tempi previsti dal Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza), dimostrando un'efficienza significativa nella gestione dei progetti.

L'ingresso in operatività della banchina 33 è stato segnato dalla nave portaveicoli Thermopylae, sotto la gestione dell'agenzia marittima Medov. Proveniente da Marsiglia-Fos, in Francia, la nave di circa 200 metri ha sbarcato 1400 auto nuove, coinvolgendo circa 40 lavoratori locali per le operazioni di scarico. Questo evento segna un passo importante nella capacità del porto di gestire maggiori volumi e diversificare i traffici, creando nuove opportunità economiche per la regione.

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