Negli ultimi trenta giorni, il Nucleo ispettori del Port State Control della Direzione marittima-Guardia costiera di Trieste ha trattenuto cinque unità navali straniere, all'arrivo nei porti di Trieste e Monfalcone. Le ispezioni hanno evidenziato condizioni pericolose che minacciavano la sicurezza marittima e l'ambiente, giustificando il fermo delle navi. Le imbarcazioni, di tipologia cargo generale e bulk carrier, battevano bandiere di Saint Kitts and Nevis, Isole Marshall, Liberia e Palau. Tutte presentavano carenze tali da renderle non conformi agli standard previsti dalle normative internazionali, specie riguardo all'addestramento ed all'efficacia dell'equipaggio, alle condizioni di lavoro e di vita a bordo, ed alla funzionalità degli equipaggiamenti di sicurezza, come le dotazioni di salvataggio e gli impianti di antincendio ed antinquinamento.
A queste infrazioni si sono aggiunti tre verbali amministrativi per un ammontare di 21 mila Euro, a causa di esercitazioni d'equipaggio ritenute insufficienti. Attualmente, su queste cinque navi, tre restano ancora bloccate nei porti. Secondo le disposizioni del Memorandum d'intesa di Parigi del 1982, sarà necessaria la verifica del ripristino degli standard di sicurezza da parte del comandante della nave ed un ulteriore accertamento da parte del team ispettivo prima che le unità navali possano riprendere la navigazione.
Il capitano di Vascello Luciano Del Prete, responsabile del porto di Trieste e direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato l'importanza di queste operazioni ispettive. Il loro obiettivo è garantire che la sicurezza delle navi mercantili sia costantemente monitorata e che le condizioni di vita e lavoro degli equipaggi rispettino le normative internazionali, salvaguardando così la sicurezza della navigazione e proteggendo l'ambiente marino.
Operazioni di controllo intensificato nei porti di Trieste e Monfalcone
Ispezioni approfondite svelano carenze in sicurezza e addestramento su navi nei porti italiani
Trieste, TS, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Rischio batterie a Milano: rogo in via Macchi distrugge 13 auto
Un presunto guasto termico a un accumulatore al litio riaccende il dibattito sulla sicurezza
All'alba del 5 agosto 2026, un violento incendio divampato in via Macchi, a ridosso della Stazione Centrale di Milano, ha distrutto o gravemente danneggiato tredici autovetture in sosta. Le prime rilevazioni... segue
Infrastrutture e commercio: il CIPESS sblocca miliardi per autostrade e porti
Dall'estensione della rete Alto Adriatico al tunnel transalpino
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), presieduto dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha approvato un piano strategico di interventi... segue
Genesis X Skorpio: mobilità ad alte prestazioni con il nuovo fuoristrada
Design d'avanguardia e propulsione V8
Il 5 agosto 2026, il marchio automobilistico premium Genesis ha celebrato la vittoria del prestigioso Red Dot Design Award con la straordinaria X Skorpio Concept, un prototipo da fuoristrada estremo svelato... segue