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Tensione tra Cina e Li Ka-shing: stop ai contratti statali

Il miliardario sotto esame: Pechino analizza flussi ed impatti del conglomerato globale

La Cina ha emesso una direttiva che richiede alle imprese statali di sospendere la stipula di nuovi contratti con società legate a Li Ka-shing, noto miliardario di Hong Kong, ed alla sua famiglia. Questa decisione è una reazione alla cessione da parte del conglomerato CK Hutchison, appartenente alla famiglia Li, di due importanti porti situati agli estremi del Canale di Panama e di altre attività globali ad un consorzio guidato da BlackRock. La notizia è stata riportata dall'agenzia "Bloomberg", che ha citato fonti informate sulla questione.

Le autorità regolatorie cinesi stanno anche analizzando i flussi di investimento della famiglia, sia all'interno della Cina sia all'estero, cercando di definire meglio l'entità e la portata delle loro operazioni commerciali. CK Hutchison, conglomerato attivo nei settori delle telecomunicazioni e della vendita al dettaglio, è al centro dell'attenzione di Pechino riguardo all'accordo, valutato circa 22 miliardi di dollari. Mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accolto favorevolmente l'iniziativa, ritenendola un passo verso il disimpegno del Canale di Panama dalla sfera d'influenza cinese, il sentimento a Pechino è stato opposto.

Il quotidiano "Ta Kung Pao", che riflette spesso le posizioni ufficiali di Pechino, ha pubblicato una serie di articoli critici, sostenendo che l'accordo danneggia gli interessi nazionali cinesi e lo ha descritto come un atto di tradimento. Similmente, l'ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao ha riproposto tali opinioni sul suo sito ufficiale, generando speculazioni su possibili misure che la Cina potrebbe intraprendere per bloccare la transazione. Questa situazione riflette le tensioni geopolitiche in corso e le preoccupazioni di Pechino circa il controllo delle infrastrutture strategiche globali.

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