Un tragico incidente si è verificato nella notte del 29 marzo presso la stazione di Porta Vescovo a Verona, dove un giovane di 19 anni ha perso la vita. La vittima, identificata come Edoardo Mangano, è stata trovata senza vita dagli agenti delle volanti della Questura di Verona poco dopo la mezzanotte. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, il giovane era in compagnia di amici in una discoteca situata nei pressi della stazione. Al termine della serata, il gruppo si sarebbe avventurato sui tetti di un treno-merci parcheggiato nel piazzale ferroviario. In circostanze tragiche, il giovane sarebbe venuto in contatto con un cavo elettrico, subendo una scarica letale.
Ignari della tragedia, i genitori del 19enne hanno denunciato la sua scomparsa durante la giornata del 29 marzo, non sapendo che il figlio fosse già stato rinvenuto privo di vita. Ora, le indagini sono nelle mani della Polizia ferroviaria (Polfer), che sta cercando di chiarire l'esatta dinamica dei fatti. Particolare attenzione è posta nell'identificazione degli amici che erano con lui quella notte al fine di comprendere meglio le circostanze che hanno portato all'incidente. L'accaduto ha sollevato preoccupazioni in merito alla sicurezza nelle aree ferroviarie e l'importanza di sensibilizzare i giovani sui pericoli derivanti dall'accesso non autorizzato a zone riservate o pericolose.
Tragedia a Verona: giovane perde la vita alla stazione ferroviaria
Le autorità indagano sulle dinamiche dell'incidente nel piazzale di Porta Vescovo
Verona, VR, Italia
Mobilita.news
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