Mobilità sostenibile. Il progetto "The Climate Pledge" di Amazon

Aumenta il numero di aziende che stanno aderendo

Urbeaero Urbeaero

Anche Free Now ha deciso di aderire a "The Climate Pledge", il progetto fondato da Amazon e dalla società Global Optimism per arrivare all’ambizioso traguardo della riduzione totale delle emissioni di anidride carbonica entro il 2040. In poche parole, questa iniziativa prevede un anticipo del raggiungimento dello stesso obiettivo ambientale fissato dall’Accordo di Parigi, il quale parla invece del 2050, dunque dieci anni prima. Con Free Now si cercherà di realizzare una piattaforma di mobilità alternativa nel continente europeo, con un futuro in cui la flotta di veicoli sarà ad emissioni zero.

Ma in cosa consiste esattamente The Climate Pledge? Il debutto ufficiale del progetto risale al 2019: più di 50 società di grandi dimensioni in tutto il mondo sono accomunate dalla volontà di ridurre le emissioni di carbonio. I firmatari si impegnano a misurare e rendicontare con regolarità le emissioni di gas a effetto serra. Inoltre, si impegnano a implementare strategie di decarbonizzazione in linea con l’Accordo di Parigi attraverso cambiamenti e innovazioni reali della propria attività, che comprendano un miglioramento dell’efficienza, l’impiego di energia rinnovabile, la riduzione dei materiali e altre strategie atte all’eliminazione delle emissioni inquinanti.

Un ulteriore impegno è quello di neutralizzare qualsiasi emissione residua adottando misure compensative aggiuntive, quantificabili, reali, permanenti e con un impatto sociale positivo, così da raggiungere zero emissioni annue entro il 2040. A conferma dell’impegno di Amazon in questo senso c’è l’acquisto di 100.000 veicoli elettrici per le proprie consegne, il più grande ordine di sempre di veicoli elettrici per questo tipo di attività. Per raggiungere questi obiettivi, i team in Amazon adottano un approccio scientifico di ampio respiro per misurare, ridurre ed eliminare le emissioni dalle operazioni.