Press
Agency

Trainline teme la concorrenza dell'ente pubblico Gbr

Il governo inglese vuole creare un proprio rivenditore di biglietti online

La società rivenditrice di biglietti ferroviari Trainline si sente minacciata sul mercato del Regno Unito -dove si rivolge a una base di clienti di 18 milioni di persone- poiché il governo inglese avrebbe deciso di rinazionalizzare la Great British Railways (Gbr), azienda statale che gestisce il trasporto ferroviario. Il governo vorrebbe infatti creare un rivenditore di biglietti del treno online che farebbe parte dell'ente pubblico Gbr. Il partito laburista intende in questo modo semplificare il processo di acquisto dei biglietti da operatori ferroviari diversi creando un unico rivenditore.

Trainline teme che la nuova piattaforma di acquisto possa impattare negativamente sul proprio business: la prospettiva di un concorrente ha già provocato quest'anno il crollo di quasi un terzo del valore delle azioni. A pesare recentemente anche una crescita più lenta dei volumi di biglietti e dei ricavi derivanti dalla vendita digitale. 

Suggerite

Data breach Trenitalia: buco nei sistemi digitali e l'ira dei passeggeri

Un attacco informatico espone i dati dei passeggeri, Udicon richiama il Governo

Venerdì 26 giugno 2026, l'Unione per la Difesa dei Consumatori ha espresso una durissima posizione di condanna contro Trenitalia in seguito alla massiccia notifica via e-mail inviata dalla società ferroviaria a... segue

Brandizzo, la rabbia dei familiari per la possibile nomina Strisciuglio

Famiglie delle vittime in protesta: il caso riapre la ferita di Brandizzo

La possibile nomina di Gianpiero Strisciuglio alla guida di Ferrovie dello Stato, in sostituzione di Stefano Donnarumma, ha riacceso il dolore e la rabbia dei familiari dei cinque operai della Sigifer... segue

Fuga da Ferrovie: Fabio Paris lascia la direzione finanziaria per Open Fiber

Un addio strategico, il noto CFO si dimette in piena bufera istituzionale

Il vuoto direzionale in Ferrovie dello Stato si aggrava con un nuovo colpo di scena dopo le dimissioni inaspettate di Stefano Donnarumma. A fine giugno, da Roma, il direttore finanziario Fabio Paris ha... segue