Press
Agency

Trainline teme la concorrenza dell'ente pubblico Gbr

Il governo inglese vuole creare un proprio rivenditore di biglietti online

La società rivenditrice di biglietti ferroviari Trainline si sente minacciata sul mercato del Regno Unito -dove si rivolge a una base di clienti di 18 milioni di persone- poiché il governo inglese avrebbe deciso di rinazionalizzare la Great British Railways (Gbr), azienda statale che gestisce il trasporto ferroviario. Il governo vorrebbe infatti creare un rivenditore di biglietti del treno online che farebbe parte dell'ente pubblico Gbr. Il partito laburista intende in questo modo semplificare il processo di acquisto dei biglietti da operatori ferroviari diversi creando un unico rivenditore.

Trainline teme che la nuova piattaforma di acquisto possa impattare negativamente sul proprio business: la prospettiva di un concorrente ha già provocato quest'anno il crollo di quasi un terzo del valore delle azioni. A pesare recentemente anche una crescita più lenta dei volumi di biglietti e dei ricavi derivanti dalla vendita digitale. 

Suggerite

Prima ondata di scioperi 2026: impatto su mobilità ed aeroporti

Ritardi e cancellazioni: prevedere alternative e controllare aggiornamenti ufficiali

Sono partiti i primi scioperi del 2026 che coinvolgono trasporto pubblico locale, aeroporti e ferrovie. In Sardegna il servizio di trasporto locale subirà un’astensione dall’intero arco della giornata, con r... segue

Guasto a Trofarello e cavi recisi: disagi su più linee torinesi

Circa quaranta corse cancellate, bus sostitutivi attivi ed interruzioni programmate fino a domenica

Giornata difficile ieri per migliaia di pendolari nell'area torinese: traffico ferroviario segnato da cancellazioni, limitazioni e ritardi a causa di più criticità sovrapposte. Sulla SFML Rivarolo–Chieri la... segue

Alta Velocità 2025: quasi 7 treni su 10 in ritardo

Lecce–Milano la peggiore, cantieri sull'Adriatica e 310 milioni per potenziare la rete

Il dossier “Alta Velocità” di Europaradicale, che ha scandagliato i movimenti ferroviari dal primo gennaio al 31 dicembre 2025, restituisce un bilancio pesante per i pendolari: su circa 90.000 convogli moni... segue