Press
Agency

Nomina controversa all’Autorità portuale di Genova scuote la politica locale

Scoppia dibattito sulla trasparenza ed interferenze nella gestione

A poche ore dal voto per il sindaco di Genova, emerge una decisione che ha suscitato non poche polemiche: la Città metropolitana ha designato come rappresentante genovese nel comitato di gestione dell’Autorità portuale il fratello di un assessore del Comune. Una scelta che sorprende ulteriormente, perché effettuata dal sindaco metropolitano facente funzioni, figura non eletta direttamente dai cittadini e che, per statuto, dovrebbe limitarsi all’ordinaria amministrazione. Questa nomina, arrivata tardivamente, sembra più un passo finalizzato a consolidare la presenza politica della propria area piuttosto che a rispondere alle reali esigenze portuali.

I parlamentari del Partito democratico Valentina Ghio, Lorenzo Basso, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino hanno commentato con fermezza: “Il porto non può trasformarsi in un luogo di mera occupazione di poltrone e clientele. Genova necessita di una gestione seria e lungimirante, che privilegi il bene collettivo e lo sviluppo infrastrutturale, anziché gli interessi ristretti di pochi”.

Simile il tono della segreteria cittadina del Pd, che critica la “voglia smodata di occupare posizioni di potere da parte delle forze di destra genovesi e liguri”. Secondo D’Angelo e il segretario regionale Natale, questo clima rischia di trasformare l’Autorità portuale in un terreno di scontro elettorale, mentre sarebbe necessario un approccio lineare e professionale, capace di valorizzare il ruolo strategico del porto e rispondere efficacemente alle esigenze di lavoratori, operatori e cittadini.

La vicenda riapre così il dibattito sulla governance portuale e sulla necessità di un modello trasparente ed apolitico, indispensabile per garantire competitività e sviluppo sostenibile al porto di Genova, pilastro cruciale dell’economia regionale e nazionale.

Suggerite

Il presidente di Assoporti Roberto Petri in visita al porto di Civitavecchia

Sopralluogo dal mare ed a terra ai cantieri dello scalo, poi incontro con i dirigenti ed il personale

Il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha visitato ieri il porto di Civitavecchia e la sede dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale, a Molo Vespucci. Ad accoglierlo il... segue

Rade’s, tre nuove gru Gottwald per rilanciare il terminal container

Le attrezzature puntano a ridurre attese navali e giacenze dei container in banchina

Il porto di Rade's, nodo essenziale per il traffico containerizzato tunisino, si prepara a rafforzare la propria dotazione operativa con tre nuove gru portuali. La consegna è attesa tra la fine di novembre... segue

Nador West Med, CMA CGM entra nel terminal container occidentale

Il gruppo francese acquisisce il 49% della concessione insieme a Marsa Maroc

Il porto di Nador West Med si prepara a diventare un nuovo polo strategico per il transhipment nel Mediterraneo, con il coinvolgimento di due fra i maggiori gruppi mondiali del trasporto marittimo containerizzato.... segue