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Rixi annuncia nuove regole per garantire trasparenza nelle concessioni portuali

Per aumentare sicurezza giuridica ed attrarre investimenti esteri negli scali

Il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha recentemente espresso la necessità di incrementare la trasparenza nella gestione dei porti italiani, intervenendo durante un sopralluogo al tunnel subportuale di Genova in compagnia del ministro Matteo Salvini. In particolare, Rixi ha affrontato il tema delicato delle concessioni portuali, definendo inaccettabili quelle “sartoriali” ed annunciando che nei prossimi mesi il Governo affronterà la questione con la massima chiarezza e trasparenza.

Secondo il viceministro il settore portuale ha subito nel corso degli anni passati numerose situazioni irregolari che rendono indispensabile una revisione normativa volta a garantire sicurezza giuridica e trasparenza. Questa esigenza diventa ancora più urgente visto l’ingresso massiccio di investimenti da parte di grandi gruppi internazionali nel comparto infrastrutturale italiano. Il viceministro ha sottolineato come lo Stato debba dotarsi di regole precise ed inappellabili per tutelare gli interessi nazionali e prevenire conflitti tra operatori globali, evitando che l’Italia diventi un terreno di scontro non regolamentato.

Il principio cardine enunciato da Rixi è la certezza del diritto, un elemento imprescindibile per attrarre capitali stranieri qualificati e per promuovere uno sviluppo di lungo termine delle infrastrutture portuali del Paese. La prospettiva del Governo, ha dichiarato, non è guardare al passato o alimentare disaccordi, ma risolvere le problematiche esistenti e dare stabilità a tutto il sistema portuale italiano, così da favorire un panorama competitivo e trasparente. Questa linea rappresenta un segnale forte verso operatori, istituzioni e cittadini, indicando un impegno concreto nella tutela degli asset strategici legati al settore portuale nazionale.

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