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Ragazzo investito in monopattino a Roma, possibile svolta nelle indagini

Ci potrebbe essere compatibilità tra un veicolo sequestrato e la dinamica dell'indicente

Il veicolo che ha investito e ucciso un ragazzo di 15 anni a Roma lo scorso 9 aprile potrebbe essere stato identificato. Verso le 23:00 il giovane era a bordo di un monopattino in via Magliana quando un'auto lo ha investito ed è fuggita senza prestare soccorso; il veicolo stava viaggiando contromano insieme ad una seconda auto, cercando di superarne una terza. Il ragazzo è morto sul colpo dopo essere sbalzato in aria e ricaduto sull'asfalto; seppur arrivati tempestivamente, i soccorsi del 118 sono stati del tutto inutili. 

A seguito dell'episodio, la procura di Roma ha aperto un fascicolo stradale aggravato dalla fuga. Oggi la novità su cui stanno lavorando gli inquirenti riguarda la compatibilità tra i danni di un'auto sequestrata e la dinamica del tragico evento. Il veicolo è sotto esame; gli specialisti guidati dal pubblico ministero Claudia Alberti avrebbero rinvenuto microtracce pilifere sulla vettura, ora sottoposte a perizia genetica comparativa per confermare o smentire la corrispondenza con il ragazzo che ha perso la vita. 

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