info

directions_carRiattivata l'Area C di Milano fino al 31 marzo

Aumentato il livello delle polveri sottili

Urbeaero Urbeaero

Un lungo stop che è andato oltre i tre mesi ed ora la riapertura con conseguente riattivazione delle telecamere: l’Area C di Milano sarà di nuovo attiva a partire dalla giornata di domani, mercoledì 24 febbraio 2021, per la precisione dalle 10:00 fino alle 19:30. La decisione del Comune è stata adottata insieme alla locale Prefettura, visto che è stato accertato l’aumento delle polveri sottili a causa del maggior traffico delle ultime settimane. Entrando maggiormente nel dettaglio, gli ingressi dei violi in città rispetto al periodo precedente al Covid-19 sono stati il 19% in più. La riattivazione di questa zona della città rimarrà valida fino al prossimo 31 marzo, cioè l’ultimo giorno previsto per l’applicazione delle misure ambientali previste all’accordo tra le regioni che fanno parte del cosiddetto bacino padano. Cos’è nello specifico l’Area C? Si tratta di un’area del centro storico di Milano in cui sono valide diverse restrizioni di accesso per determinati veicoli.

Il perimetro coincide con quello della Ztl Cerchia dei Bastioni: si sta parlando di 43 varchi con telecamere, sette dei quali ad uso esclusivo del trasporto pubblico. Si può entrare gratuitamente in caso di trasporto disabili o di persone che hanno bisogno del pronto soccorso ospedaliero. Lo stesso discorso vale per i veicoli elettrici, ciclomotori e motoveicoli (moto, tricicli e quadricicli), gli ibridi con le seguenti con emissioni minori o uguali a 100 g/km. Tutti gli altri possono entrare ma devono pagare 5 Euro per l’intera giornata. L’Area C a Milano è stata istituita con un Referendum. Si votò infatti il 12 e il 13 giugno 2011. Il quesito chiedeva ai milanesi "un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità pulita alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissione zero) e l’allargamento progressivo fino alla cerchia filoviaria del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti". Il quesito proposto fu approvato con il 79,1%.