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directions_carTraffico commerciale stabile a settembre. Il Covid non fa paura ai Tir

Il monitoraggio dell'Anas (Gruppo Fs)

Non sarà boom economico ma il traffico commerciale ha ripreso i numeri che presentava lo scorso anno. Sul territorio nazionale il movimento delle merci attraverso i mezzi pesanti, a settembre, comprensivo sia di quello lungo la rete stradale sia di quello autostradale di Anas (Gruppo Fs Italiane) è stabile rispetto allo stesso mese del 2019. Il gap determinato nel corso del lockdown è dunque pienamente riassorbito

L'Indice di mobilità rilevata (Imr) dell'Osservatorio del traffico Anas rileva in  particolare una crescita della mobilità commerciale nel Mezzogiorno (+7%) e al Centro (+3%) mentre resta stabile al Nord. E che il Covid almeno dal punto di vista della logistica sia stato archiviato è reso evidente dal fatto che nel comparto dei veicoli pesanti, con la ripresa delle attività produttive, settembre registra, a paragone con il mese precedente, un recupero del + 23%, a fronte del calo fisiologico del 20% di agosto rispetto a luglio e dovuto soprattutto al blocco dei transiti nei fine settimana di esodo estivo. 

Nel dettaglio, con la conclusione della mobilità estiva, si registrano flessioni al Sud, in particolare meno 26% rispetto al mese precedente dopo la  crescita esponenziale a luglio e ad agosto, rispettivamente del 23% e del 26%. Positivo il Nord con un +6% e la Sardegna con un +5%. Rispetto a settembre 2019 invece si rileva un calo generalizzato con -7% al Nord, -8% al Centro, -3% al Sud. Secondo le rilevazioni della società che gestisce strade e autostrade l'arteria più trafficata della rete Anas resta sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma. Il venerdì 4 settembre è stato rilevato il passaggio di oltre 141mila veicoli.