Lamborghini Miura da record in asta a Parigi

Battuta a 2,4 milioni di Euro da RM SOtheby's. Successo anche per la Countach di Rod Stewart (775 mila Euro)

Anas Anas

È una Lamborghini Miura del 1971 l'auto da sogno che ha fatto scattare il record di quest'anno per le Lambo vendute all'asta. A Parigi da RM-Sotheby’s lo scorso 13 febbraio, sono state battute a prezzi record due tra le più iconiche vetture d’epoca Lamborghini: una Miura sv telaio numero 4840 del 1971 e una Countach lp400 telaio 1120262 del 1977. Entrambe le vetture hanno avuto una storia molto travagliata, con numerose e importanti modifiche meccaniche ed estetiche subite nel corso degli anni: recentemente restaurate dai massimi esperti mondiali del marchio, la Miura sv ha inoltre ottenuto anche l’ambita certificazione rilasciata dal Polo Storico Lamborghini.

La Miura sv, certificata dal Polo Storico, è una delle 150 vetture prodotte, trasformata prima in tipo Jota e in seguito riportata al suo assetto originale: è stata aggiudicata per la cifra record di 2,4 milioni di Euro, più precisamente 2.423.750 Euro, secondo valore di sempre per una Miura sv, dopo quella venduta da Gooding & Co. a Londra lo scorso settembre.

La Countach lp400, appartenuta al cantante Rod Stewart, è stata prodotta in soli 157 esemplari: anch’essa protagonista di molteplici trasformazioni (compresa la rimozione del tetto) e restaurata alle specifiche originali, è stata aggiudicata a 775.000 Euro. Ottimi risultati anche per le altre Lamborghini d’epoca in asta come la 400 GT 2+2 del 1967, telaio 0817, aggiudicata a 477.500 Euro, l’Espada del 1968, telaio #7051, aggiudicata a 173.000 Euro e la youngtimer Murciélago LP 640-4 Versace E-Gear aggiudicata a 149.500 Euro.

Il Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l’heritage della Casa di Sant’Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d’epoca, circa 200 nuovi codici introdotti ogni anno, e la conservazione e gestione dell’archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

"È un risultato che fa piacere, ma non sorprende - spiega Paolo Gabrielli, head of after sales di Automobili Lamborghini da cui dipende il Polo Storico - visto che conferma una tendenza ben delineata. Le Lamborghini storiche interessano sempre di più i principali collezionisti del mondo, che ricercano e pretendono nelle loro vetture il massimo rispetto dell’originalità. Il programma di restauro del Polo Storico, o quello di supporto ai massimi specialisti indipendenti attraverso la fornitura di consulenza, documenti e ricambi originali, permette di ottenere restauri di altissimo livello e qualità, che vengono apprezzati dai collezionisti e, conseguentemente, dal mercato".