Press
Agency

Perché le auto giapponesi sono così affidabili?

Le classifiche di affidabilità lo confermano da anni: i marchi giapponesi dominano



Nel rapporto J.D. Power più recente, Lexus e Nissan occupano i primi posti, e la maggior parte dei modelli capaci di superare i 400.000 km proviene dal Giappone. Ma da dove nasce questa superiorità?

Alla base c’è il kaizen, la filosofia del miglioramento continuo: ogni fase produttiva, dalla progettazione al montaggio, è controllata con rigore per ridurre difetti e sprechi. I costruttori nipponici privilegiano inoltre soluzioni semplici e robuste. Come diceva Henry Ford, “tutto ciò che non c’è non si rompe”: da qui la scelta di motori aspirati e cambi CVT, meno sofisticati ma più duraturi rispetto alle trasmissioni doppia frizione.

Per Toyota, Nissan, Suzuki o Mazda, l’affidabilità è un vero valore commerciale: la loro reputazione si fonda sulla promessa di auto che “non ti lasciano mai a piedi”. Perdere questa fiducia significherebbe compromettere decenni di lavoro.

Naturalmente, anche le giapponesi hanno punti deboli: alcuni diesel Subaru e Mazda si sono rivelati fragili, e modelli come Toyota Proace City Verso o Mitsubishi ASX condividono componenti europei meno collaudati. Tuttavia, l’immagine di solidità rimane uno dei tratti distintivi dell’auto “made in Japan”.

Suggerite

Fiducia, dati e collaborazione: la nuova dogana europea

I direttori delineano un modello al convegno Fedespedi

Il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Roberto Alesse, ed il direttore dell’ufficio Relazioni internazionali, Andrea Mazzella, sono intervenuti al convegno organizzato da Fedespedi dal... segue

Hyundai Italia: Francesco Colonnese è il nuovo presidente e ceo

Con decorrenza da lunedì prossimo, 9 novembre

Hyundai Motor Company Italy annuncia la nomina di Francesco Colonnese a presidente e ceo, con decorrenza dal 9 novembre. Riporterà a Xavier Martinet, presidente e ceo di Hyundai Motor Europe, assume l... segue

Esercito: capo SM in visita ai militari di "Strade sicure" a Milano

Incontro tra generale CA Carmine Masiello e personale contingente dispiegato nella città meneghina, recentemente rinforzato da 500 paracadutisti

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha visitato a Milano i principali siti presidiati dal contingente militare dell’Esercito italiano impiegato nell’ambito dell’op... segue