Press
Agency

L’India e la nuova rotta dello shipping globale

Da mercato passivo a polo strategico


Tradizionalmente marginale nella navigazione mondiale, l’India sta ridefinendo il proprio ruolo nel commercio marittimo. La decisione di Maersk, seguita da CMA CGM con la portacontainer Vitoria, segnala un cambio di paradigma: GIFT City emerge come hub per la proprietà navale e i servizi finanziari, mentre il registro indiano diventa sempre più competitivo.

Il governo punta ad aumentare il tonnellaggio registrato, rafforzare la cantieristica nazionale e sviluppare cluster marittimi e logistici, migliorando l’autosufficienza operativa, soprattutto nelle infrastrutture portuali e retroportuali, ancora deboli.

Delhi lavora inoltre alla creazione di un sistema domestico di gestione dei rischi, inclusi club P&I, per attrarre investimenti e consolidare la propria presenza nei mercati globali.

Una strategia chiara, che mira a trasformare l’India da semplice snodo commerciale a protagonista della nuova geografia dello shipping internazionale

Suggerite

Porti italiani: il Sud trascina il traffico merci

Il Libro Blu al forum Risorsa Mare fotografa la crescita del Mezzogiorno

Ieri, giovedì 17 settembre, durante la quarta edizione del forum internazionale Risorsa Mare a La Spezia, il gruppo Teha (Ambrosetti) e il ministero per le Politiche del mare hanno presentato il quarto... segue

Trasporto-merci: rinviata la tassa sui pacchi extra-Ue

Confetra: evitata la congestione negli hub logistici

La Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica ha accolto con viva soddisfazione il rinvio al primo dicembre 2026 dell'entrata in vigore della cosiddetta handling fee nazionale. La... segue

Italia leader nei superyacht ma crollano i piccoli natanti

Al forum Risorsa Mare l'allarme sui costi di ormeggio

Durante i lavori del forum Risorsa Mare organizzato a La Spezia da TEHA Group e dal ministero per le Politiche del Mare, il direttore generale della Lega Navale Italiana Marco Predieri ha lanciato un... segue