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Paolo Scaroni acquisisce il 25% di Turatello: nuova governance

Trevisan presidente e Giangreco ad: razionalizzazione e spin-off del comparto racing

Paolo Scaroni entra nel mondo dei carrelli e dei rimorchi: il manager vicentino, già al timone di Enel e dell’AC Milan, ha costituito a Milano la holding Paolo Scaroni Investimenti (Psi) —unico socio— davanti al notaio Alessandra Zizanocich. Amministratore unico è il commercialista Michele Baila, già alla guida di Paolo Scaroni Partecipazioni. La prima mossa della newco è l’ingresso in Turatello Srl di Masanzago (Padova), storica realtà con oltre 40 anni di attività nella produzione e vendita di carrelli auto, semirimorchi e rimorchi su misura: Scaroni ha acquisito il 25% della società versando 387.500 Euro. 

Il venditore principale è stato Francesco Turatello, che ha contestualmente ceduto il 50% a Trevisan — impresa padovana attiva nella lavorazione dei metalli, presieduta da Marco Trevisan — per 775.000 Euro, ed un ulteriore 5% ad Andrea Giangreco per 77.500 Euro, mantenendo così il 20% del capitale. I numeri di bilancio 2024 mostrano oltre 2 milioni di fatturato, un utile di 122.000 Euro e un patrimonio netto di circa 770.000 Euro. In parallelo all’operazione di governance, Turatello ha effettuato una scissione parziale a favore della newco FT Auto Racing (anch’essa riconducibile allo stesso Turatello) trasferendo il ramo dedicato alle auto da competizione — tra cui una Ferrari Portofino— mentre nel 2023 erano già stati scorporati gli asset immobiliari. 

L’ingresso dei nuovi soci mira a razionalizzare il perimetro operativo: Trevisan assume la presidenza ed Andrea Giangreco affianca Turatello nella veste di amministratore delegato, con l’obiettivo di concentrare risorse e competenze sul core business del trasporto-merci.

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