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directions_carSuper sconto del 50% per l'auto elettrica. Enel X: sia cumulabile con altri bonus

Le audizioni alla Camera sulla revisione delle agevolazioni fiscali per i veicoli green

Lo Stato è pronto al super sconto per favorire l'acquisto di auto elettrica. L'ipotesi prevista nella proposta di legge, che modificherebbe quella del 2013 con le agevolazioni fiscali finalizzate all'aumento del parco di auto spinte dall'elettricità, fissa al 50% la detrazione fiscale concessa al contribuente che compra veicoli ad alimentazione non tradizionale. Questa volta si fa sul serio. Sul testo in discussione la Commissione finanze della Camera sta portando avanti il lavoro ascoltando in audizione i principali stakeholder del settore. A favore dell'estensione delle misure agevolative si è espresso Federico Caleno, responsabile della mobilità elettrica di Enel X, che ha detto: "La possibilità di avere una detrazione finanziaria del 50% sull’acquisto dei veicoli elettrici, è per noi una misura interessante per contribuire allo sviluppo della mobilità elettrica". L'unico punto di criticità evidenziato dalla società è quello di sulla non cumulabilità di questa detrazione rispetto ad altre misure che possono essere presenti. Un invito dunque a non sottovalutare la possibilità che allo sconto previsto dalla legge in itinere si possa consentire all'acquirente di aggiungere altre opzioni fiscali magari fissata temporaneamente dal governo, vedi rottamazione di veicoli inquinanti.

Le infrastrutture

Un grande passo in avanti per attivare un circolo virtuoso nella mobilità elettrica è quello relativo alla rete di infrastrutture per la ricarica. Il testo prevede che siano previste agevolazioni fiscali anche ai privati che mettono a disposizione il loro suolo per ospitare le stazioni di ricarica a uso pubblico. Attualmente è prevista una misura del 20%. Enel X propone, nella logica di incentivare maggiormente lo sviluppo della mobilità elettrica, che si possa lavorare a un’incentivazione del 50% prevedendo che sia applicata nei confronti dei privati che non necessariamente acquistino infrastrutture ma anche che contribuiscano all’investimento necessario.

Il codice della strada

Tra le proposte ci sono anche una "modifica al codice della strada in particolare per quanto riguarda la segnalazione orizzontale e verticale associata a infrastrutture di ricarica" e "interventi sulle componenti tariffarie per l’energia elettrica che alimenta le stazioni di ricarica". Enel X ha anche ricordato il piano infrastrutturale lanciato nel 2017 che prevede "il raggiungimento di un numero sufficiente di punti di ricarica al 2022 utili per poter gestire un avvio del mercato della mobilità elettrica" con "un target di circa 115 mila veicoli attesi per il 2022. È un piano aperto, flessibile e dinamico - ha detto Caleno -, va di pari passo con lo sviluppo del mercato della mobilità elettrica. A fine settembre 2020 - ha spiegato - abbiamo raggiunto più di 10.600 punti di ricarica su tutto il territorio nazionale, copriamo tutte le regioni, cerchiamo di garantire una copertura geografica omogenea e ora siamo nella seconda fase in cui ci stiamo concentrando sulle aree dove effettivamente il mercato della mobilità elettrica si sta sviluppando prima".