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Livorno in crescita: più scali container ed unità navali di grande stazza

Darsena Est e navi dual-fuel: spinta ad investimenti su banchine, logistica ed intermodalità

Il porto di Livorno riconquista ruolo centrale nel panorama marittimo mediterraneo, con un significativo incremento degli scali di navi portacontainer. Secondo il report dell'Avvisatore Marittimo, nel 2025 gli arrivi totali sono stati 6098 unità, leggermente inferiori ai 6158 del 2024 (-0,97%), ma la composizione del traffico mostra dinamiche positive: le portacontainer sono passate da 497 a 550 scali, pari ad un aumento di circa il 10,7%. 

Il sindaco Luca Salvetti sottolinea come questi dati confermino che il motore economico cittadino rimane vigoroso, con traffici strategici per valore aggiunto ed occupazione. L'ormeggio di grandi portacontainer nella Darsena Est rafforza l'idea che il completamento e l'entrata in funzione della Darsena Europa possano determinare il definitivo salto di qualità infrastrutturale e logistico del porto. L'anno nuovo ha visto il transito di una delle più imponenti unità mai toccate a Livorno: la Msc Hortense. Lunghezza 336 m, larghezza 46 m, stazza lorda 101.311 t e capacità di 11.360 TEU; costruita nel 2025, è alimentata in configurazione dual-fuel con LNG come combustibile principale, caratteristica che ne migliora il profilo ambientale rispetto alle unità tradizionali. Il quadro resta sostanzialmente stabile nei volumi complessivi, ma evolve nella dimensione delle navi e nella specializzazione dei traffici: elementi che impongono un adeguamento delle infrastrutture portuali, dei servizi intermodali e delle politiche operative per sfruttare appieno le nuove opportunità commerciali ed ambientali.

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