Negli uffici della Cgil Gallura ad Olbia regna l’attesa: il segretario generale Danilo Deiana sollecita il sindaco di Olbia —che è anche presidente della Provincia Gallura Nord Est Sardegna— a intervenire presso Rete ferroviaria italiana (Rfi) per accelerare le pratiche che bloccano la ripresa del cantiere del collegamento ferroviario tra la stazione cittadina e l’aeroporto Olbia-"Costa Smeralda" (intitolato al principe Karim Aga Khan).
L’opera, finanziata con risorse Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) e considerata strategica per il sistema dei trasporti del Nord Sardegna, è ferma da settimane. La sospensione è riconducibile alle difficoltà economiche dell’impresa originaria ed al conseguente trasferimento del ramo d’azienda ad un nuovo esecutore: il subentro però non è ancora perfezionato sul piano amministrativo. Senza la piena formalizzazione non si possono espletare le attività di cantiere ed il cronoprogramma rischia ritardi non più recuperabili.
Deiana denuncia anche una situazione occupazionale critica: il personale destinato all’opera è stato temporaneamente impiegato in attività marginali —come la realizzazione di recinzioni ed interventi di messa in sicurezza— e parte dei lavoratori non ha ricevuto né la tredicesima né lo stipendio di gennaio. "Occorre sbloccare urgentemente gli adempimenti contrattuali ed amministrativi per garantire continuità lavori e tutela dei posti di lavoro", afferma il segretario. L’appello è rivolto a Rfi affinché completi le verifiche e le formalità necessarie per autorizzare il nuovo esecutore e permettere la ripresa immediata del cantiere, evitando così il rischio di perdere i finanziamenti europei destinati all’infrastruttura.