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trainFerrovie dello Stato investirà 5,5 miliardi entro la fine dell'anno

L'ad Battisti traccia il bilancio record dell'anno del Covid

Le  Ferrovie dello Stato si confermano uno dei motori principali degli investimenti nel Paese. "Solo quest'anno investiremo dal punto di vista di nuove gare 20 miliardi di euro. Ne abbiamo già investiti 14,5 miliardi di euro e la differenza, cioè 5,5 miliardi, la investiremo entro l'anno. Credo che sia un record assoluto nel panorama del Paese".

A rimarcare lo sforzo della società per ammodernare la rete infrastrutturale del Paese ma anche a contribuire alla ripresa della crescita del Pil nell'anno segnato dalla pandemia del Covid è stato Gianfranco Battisti, ad e dg di Ferrovie dello Stato, intervenendo al webinar sulla mobilità sostenibile intitolato "Obbligati a crescere".

"Abbiamo l'ambizione di porci come asset fondamentale per il rilancio del Paese - ha spiegato Battisti - e credo che abbiamo tutte le condizioni per poterlo fare. Stiamo spingendo tantissimo sugli investimenti. Stiamo comprando 500 bus elettrici che per il trasporto pubblico locale faranno la differenza nelle città".

Battisti già la scorsa primavera aveva tracciato la bussola dei lavori dell'azienda fino al 2023. "La rapida approvazione per legge degli aggiornamenti dei contratti di programma di Rfi e Anas consentirà di accelerare opere per 58 miliardi entro il 2023" aveva detto Battisti analizzando lo scenario iniziale della crisi del Covid. Nella presentazione del piano industriale 2019-2023 il manager aveva anche spiegato che della mole di investimenti previsti 39 miliardi sarebbero andati al miglioramento del sistema infrastrutturale italiano, 13 per rinnovare la flotta dei treni regionali, autobus e alta velocità, e 4 miliardi per la digitalizzazione del Gruppo.