Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato a margine del convegno “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro” (Senato, iniziativa della Lega) l’avvio oggi pomeriggio, alle 15, del piano industriale di Fs Security, la società di controllo delle infrastrutture ferroviarie dipendente da Ferrovie dello Stato. Salvini ha ricordato che fino a pochi anni fa il ministero non disponeva di un’unità dedicata alla sicurezza sui treni e nelle stazioni: in tre anni sono stati reclutati 1370 operatori ed il nuovo piano punta a portare l’organico a 1650 entro altri tre anni. Si tratta di personale in pettorine nere impiegato al varco dei tornelli, nelle ronde in stazione ed a bordo dei convogli per garantire sicurezza a viaggiatori e lavoratori ferroviari; 100 unità saranno destinate esclusivamente ai servizi su Trenord.
Inoltre ha sottolineato la priorità assegnata alla sicurezza del trasporto regionale, ricordando che circa il 90% del traffico ferroviario quotidiano è costituito da pendolari sui servizi locali: “È giusto valorizzare l’alta velocità, ma non meno importante è curare Milano-Firenze-Roma-Napoli e garantire la sicurezza dei treni regionali".
Ha infine escluso tagli alla presenza delle forze dell’ordine in strada ed in stazione, anzi proponendo un loro incremento, e ha richiamato l’esigenza che l’asset urbano e la percezione di sicurezza nelle città (dall’esterno di Roma con i Fori Imperiali a Milano con la Madonnina) siano coerenti con l’offerta turistica ed infrastrutturale.