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Mortale investimento su un punto di passaggio non presidiato a Pisa

Telecamere e ricostruzione tecnica per chiarire dinamica e tempi di reazione del macchinista

Ieri sera un uomo di 54 anni, di nazionalità marocchina e già noto alle forze dell’ordine, ha perso la vita nei pressi della stazione di Pisa-San Rossore dopo essere stato urtato da un convoglio in transito. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia ferroviaria, l’uomo avrebbe tentato di attraversare la sede ferroviaria in corrispondenza di un punto di passaggio quando è stato investito dal treno. La polizia ferroviaria, che conduce le indagini, esclude al momento il coinvolgimento di terzi. 

Gli inquirenti stanno acquisendo ed analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per definire con precisione la dinamica dell’accaduto: si cercano conferme su traiettoria, visibilità e tempi di reazione del macchinista. Al momento la pista ritenuta più plausibile è quella dell’attraversamento non consapevole della linea da parte della vittima, mentre l’ipotesi di un gesto volontario è giudicata meno probabile. 

L’episodio richiama l’attenzione sulle criticità connesse ai punti di passaggio non presidiati e sulla necessità di prudenza in prossimità dei binari. Le procedure di intervento e la raccolta delle evidenze da parte della polizia ferroviaria proseguono nelle prossime ore per ricostruire compiutamente i fatti e per fornire elementi utili agli eventuali approfondimenti giudiziari. Le autorità locali e la società ferroviaria competenti sono state informate e restano a disposizione per chiarimenti.

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