Parte da Brescello (Reggio Emilia) il progetto pilota "Stazioni sicure" promosso da Fer (Ferrovie Emilia-Romagna) con il supporto della Regione, destinato ad introdurre presidi tecnologici e miglioramenti ambientali nelle sale d’attesa della rete regionale. La sala di Brescello sarà accessibile solo previa lettura del titolo di viaggio su un lettore posto sul portoncino d’ingresso, che attiva lo sblocco automatico della serratura. L’area sarà sorvegliata da telecamere interne ed esterne e dotata di un pulsante Sos che mette in contatto immediato con la control room di Fer a Bologna-Centrale: operatori specializzati visionano quotidianamente i flussi video e possono segnalarne tempestivamente criticità alle forze dell’ordine.
L’intervento, anticipa Fer, verrà esteso progressivamente ad altre stazioni regionali. Oltre agli strumenti di sicurezza, la sala è stata rinnovata negli arredi e nei servizi: sedute, mensole, prese per la ricarica dei dispositivi, climatizzazione, illuminazione a Led, Wi‑Fi e monitor con informazioni su arrivi e partenze.
L’assessore regionale ai Trasporti Irene Priolo sottolinea che la tecnologia va accompagnata da qualità degli spazi, illuminazione e servizi per rendere gli impianti più sicuri e fruibili.
Il sindaco Carlo Fiumicino accoglie con favore la riqualificazione dopo episodi di vandalismo e ne evidenzia anche il valore turistico, collegato ai celebri film di Don Camillo e Peppone che hanno reso famosa la stazione.