Una delle sopravvissute descrive l'accaduto come un caos totale: “È stato terribile, siamo stati sbalzati in aria”, ha raccontato Rocìo Flores, 30 anni, in un messaggio audio inviato via WhatsApp e ripreso da "El País". E' ricoverata a Cordova: è sotto osservazione per traumi cranici e nausea post-impatto; i medici riferiscono contusioni diffuse e costole dislocate ma non fratturate. Lavoratrice del settore legale, si trovava sul treno ad alta velocità Madrid–Huelva coinvolto nello scontro con un convoglio proveniente da Malaga. Altre testimonianze raccolte dalla stampa descrivono dinamiche analoghe: ad una passeggera, intervistata da "El Mundo", il convoglio è sembrato arrestarsi all’improvviso, con sedili sradicati e la sensazione di essere in pericolo di vita.
Un ferito, sentito dall’agenzia "Efe", ha parlato di scene concitate, bagagli sparsi e di come, una volta usciti dalle carrozze, i viaggiatori si siano trovati davanti ad una situazione catastrofica. Le parole dei sopravvissuti restituiscono l’immediata dimensione umana dell’incidente: dolore, confusione e lo shock dei primi istanti, mentre le cure e gli accertamenti medici proseguono per i numerosi feriti.