Nella tarda serata del 17 gennaio il Centro operativo delle Ferrovie dello Stato di Bologna ha segnalato alla Polizia di Stato di Modena la presenza a bordo di un regionale —in partenza da Bologna e diretto a Milano— di un bambino di quattro anni rimasto separato dalla madre sulla banchina, dopo la chiusura improvvisa delle porte del convoglio. Una pattuglia della Questura è subito intervenuta presso lo scalo: all’arrivo del treno a Modena gli agenti hanno ricevuto il minore dal capotreno, procedendo ad una breve verifica delle condizioni di salute e garantendo assistenza fino all’arrivo della donna. Il personale di Polizia ha gestito la situazione secondo le procedure di tutela dei minori e sicurezza ferroviaria, mantenendo il piccolo al sicuro nel frattempo che fosse ricomposto il nucleo familiare. La vicenda si è conclusa positivamente con l’abbraccio tra madre e figlio sulla banchina, a testimonianza dell’efficace coordinamento tra controllo di rete, staff di bordo e forze dell’ordine nel gestire un episodio di dispersione temporanea durante il servizio regionale.
Minore rimasto sul treno: Polizia ricompone la famiglia a Modena
Intervento in banchina gestito con procedure standard e coordinamento tra operatori
Bologna, BO, Italia
Mobilita.news
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