Press
Agency

Siracusa chiede fondi urgenti per difesa costiera e mitigazione

Danni stimati 20-30 mln: erosione ad Ortigia, criticità ad Ognina ed al piccolo porto

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha sottolineato che, oltre alle risorse necessarie per ricostruire le infrastrutture danneggiate dall’ultima ondata di maltempo, è indispensabile ripensare in chiave preventiva la sicurezza del territorio. Secondo il primo cittadino, la frequenza con cui si manifestano eventi estremi impone interventi strutturali rapidi e mirati, non solo stanziamenti emergenziali. 

Nel breve periodo l’amministrazione è impegnata a censire i danni per le procedure assicurative e di risarcimento, ma la priorità politica deve essere la pianificazione di opere di mitigazione del rischio idrogeologico e di tutela delle aree costiere. A Siracusa il Comune ha già destinato circa 7 milioni di Euro ad interventi per contenere il degrado ambientale e le conseguenze delle mareggiate, finanziamenti che però, avverte il sindaco, non coprono le necessità reali. I tecnici comunali valutano danni che si aggirano su decine di milioni: l’erosione e le lesioni alle strutture litoranee hanno compromesso tratti importanti del lungomare di Ortigia e le rampe d’accesso ai solarium; criticità anche nella zona balneare di Ognina. Al piccolo porto si registrano problemi a imbarcazioni, pontili ed infrastrutture portuali — banchine, ormeggi ed attività commerciali legate alla nautica hanno subito perdite rilevanti. 

Italia invita il Governo a finanziare interventi di difesa costiera (ripascimento, consolidamento scogliere, adeguamento delle reti di drenaggio e manutenzione straordinaria dei sistemi portuali) ed a semplificare le procedure per realizzare opere in tempi compressi, utili a ridurre i costi ricorrenti e la vulnerabilità del tessuto urbano e produttivo. La stima previsionale dei danni si colloca nell’ordine di grandezza di 20-30 milioni di Euro, cifra che dovrà essere verificata con rilievi dettagliati.

Suggerite

Portualità turistica: a Marina Uno la sostenibilità diventa industria

La seconda tappa dei Blue Marina Awards 2026 ridisegna il ruolo dei marina in Italia

Gli operatori del settore e le istituzioni si sono riuniti a Marina Uno, in Friuli Venezia Giulia, per la seconda tappa dei Blue Marina Awards 2026, l'iniziativa che ridefinisce la portualità turistica... segue

Geopolitica dell'energia: Washington stringe i tempi sulla serba Nis

Proroga di dieci giorni dall'Ofac per sbloccare le trattative tra Mol e Gazprom

L'ufficio Ofac del Dipartimento del Tesoro statunitense ha concesso una mini-proroga fino al 16 giugno all'azienda energetica serba Nis, estendendo temporaneamente l'esenzione dalle sanzioni per favorire... segue

Mobilità crocieristica: Taranto inaugura la stagione 2026

Doppio attracco simultaneo e connessioni intermodali per lo scalo jonico

Il porto di Taranto ha inaugurato ufficialmente la stagione crocieristica 2026 in una recente domenica pre-estiva, ospitando il contemporaneo e spettacolare attracco delle navi Costa Fascinosa di Costa... segue