Un traghetto passeggeri con oltre 350 persone a bordo è affondato nelle prime ore della giornata al largo del sud delle Filippine, provocando almeno 15 vittime e 28 dispersi, ha comunicato la guardia costiera filippina. L’unità coinvolta è il Mv Trisha Kerstin 3, partita dal porto di Zamboanga City e diretta verso l’isola di Jolo; il comandante ha lanciato un mayday circa quattro ore dopo la partenza.
Secondo le autorità l’imbarcazione è colata a picco a circa 5 km ad est dell’isola di Baluk-Baluk, nell’arcipelago di Basilan. Le operazioni Sar hanno finora permesso il recupero di almeno 316 persone; le ricerche per i dispersi continuano. Sul posto sono impiegate unità della guardia costiera insieme ad assetti della marina e dell’aeronautica militare, supportati da un aereo da pattugliamento marittimo ed imbarcazioni di superficie per le ricerche in area. I sopravvissuti riferiscono di condizioni meteo-marine difficili al momento dell’incidente, con mare agitato che potrebbe aver inciso su stabilità e manovrabilità del traghetto. Le autorità stanno valutando le cause e coordinando il soccorso, con priorità al recupero dei dispersi ed all’assistenza medica ai superstiti. Indagini tecniche ed ispezioni sugli elementi di sicurezza dell’imbarcazione saranno avviate per chiarire dinamica e responsabilità.