Porsche Italia archivia il 2025 con consegne in flessione del 12% a 7228 vetture, su un mercato nazionale che è sceso del 2,1%. Ad incidere è stata soprattutto l'assenza della Macan con motore termico, storico best seller del marchio. I ricavi restano sostanzialmente stabili (-1%), sostenuti dal boom della 911 che ha raggiunto un record di 2544 consegne, pari al 35% del totale. La Macan elettrica ha registrato 1700 immatricolazioni ed, insieme alla Taycan, ha portato la quota BEV al 27% del mix vendite. Nel complesso le alimentazioni ibride sono state le più richieste (37%), seguite dal termico (36%) e dall’elettrico (27%). La Macan elettrica detiene il 46% del segmento B-SUV elettrico italiano; il 50% degli acquirenti sono nuovi clienti e il 25% ha effettuato il passaggio dalla versione termica. Nonostante una crescita della quota EV in Italia del 50% a 6,2%, il Paese resta indietro rispetto alla media europea; tuttavia nel 2025 Porsche ha venduto più BEV in Italia che in Norvegia.
L’amministratore delegato Pietro Innocenti sottolinea la scelta strategica di equilibrio: data una penetrazione elettrica più lenta del previsto, Porsche manterrà a listino alimentazioni termiche e ibride più a lungo, pur rafforzando la gamma elettrica con la nuova Cayenne Bev (disponibile in Italia da giugno, prezzo da 108.922 Euro) e future versioni elettriche della 718. Previsti anche nuovi suv termici ed ibridi —uno affiancante alla Macan ed un modello oltre la Cayenne— e versioni top termiche della 718; questi suv termici arriveranno non prima del 2028. Tra le altre voci, l’after<<<<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>>><<<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>><<<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>><<mark>markmark>><mark>markmark><mark>markmark>>>>>et cresce del 9,6% a 91 milioni di Euro, trainato dal motorsport e dalla Porsche Cup; Porsche Classic raddoppia i ricavi con un parco storico di circa 50.000 auto in Italia. Prosegue la trasformazione della rete in Destination Porsche (12 centri già completati, altri 4 in arrivo) ed il Porsche Experience Center di Franciacorta ha ospitato 86.000 visitatori e 797 eventi.