Ultimi giorni per partecipare alla class action avviata dall’associazione "Codici" (Centro per i diritti del cittadino) contro Costa Crociere per la vacanza dell’estate 2024 con Costa Pacifica. L’azione riguarda la crociera nel Mediterraneo svoltasi dal 28 luglio al 6 agosto. Al centro dell’iniziativa legale c’è la cancellazione della tappa di Olbia/Golfo Aranci. Non un dettaglio, viste le conseguenze per chi era a bordo e per chi doveva imbarcarsi in Sardegna.
“La cancellazione della tappa ha causato una modifica peggiorativa del pacchetto turistico" dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici–. "Con la class action promossa chiediamo il rimborso per questo cambio di programma, il risarcimento del danno da vacanza rovinata ed il risarcimento per pratica commerciale scorretta della compagnia. Inoltre, per chi non ha potuto imbarcarsi chiediamo il ristoro delle spese sostenute e dei giorni di ferie perduti”.
Mentre una class action volge al termine per i termini di adesione, un’altra prosegue. È quella per la vacanza “7 Giorni da Copenaghen” su Costa Diadema dall’1 all’8 giugno 2024. Anche questa azione chiama in causa Costa Crociere. “In questo caso –afferma Giacomelli– le tappe cancellate sono di più e hanno fatto saltare anche una delle mete principali della vacanza, ovvero la visita ai fiordi”. Il programma di viaggio ha visto la cancellazione delle tappe di Hellesylt/Geiranger, Haugesund e Stavanger, con relative visite dei fiordi norvegesi. Al loro posto quasi due giorni a Bergen e sosta a Flam. Il tutto per la delusione dei passeggeri, informati della modifica dell’itinerario soltanto a viaggio in corso. “È una crociera completamente diversa rispetto a quella scelta – sottolinea il segretario nazionale–. Chiediamo il risarcimento dei passeggeri”.