A dicembre 2025 la flotta di portacontainer e navi per il trasporto veicoli dotate di sistema dual‑fuel in navigazione ha superato le 400 unità, rispetto alle 218 registrate nel 2024. Lo rileva il World Shipping Council (Wsc) nel suo report “Dual‑Fuel Fleet”, che monitora gli investimenti in nuove costruzioni progettate per operare con carburanti rinnovabili ed a basso contenuto di carbonio. Le navi dual‑fuel sono concepite per accompagnare la transizione energetica: dispongono di architetture propulsive che consentono il passaggio a fuel alternativi ad emissioni quasi nulle non appena questi saranno disponibili su scala commerciale.
Parallelamente alla crescita delle unità operative, il portafoglio ordini continua ad ampliarsi: le navi dual‑fuel in costruzione hanno raggiunto 726 unità, nonostante alcune consegne siano passate dall’ordine alla navigazione.
Nel segmento delle nuove costruzioni di portacontainer e Ro‑Ro, il 74% delle imbarcazioni attualmente in ordine è progettato come dual‑fuel. Complessivamente, consegne e ordini sommano 1126 navi di questo tipo, un incremento del 28% rispetto all’anno precedente.
Secondo il Wsc, ciò equivale a oltre 150 miliardi di dollari di investimenti del settore dello shipping di linea in questa generazione di unità predisposte alla decarbonizzazione. Il dato conferma l’accelerazione degli armatori verso soluzioni tecnologiche pronte per l’adozione di carburanti alternativi, pur restando dipendenti dall’evoluzione del mercato dei fuel e dalle infrastrutture bunkering.