Press
Agency

Giurì sospende campagna BYD per pubblicità ingannevole

Precedente normativo: il caso apre il dibattito sulle comparazioni tecniche e la trasparenza

Il Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha ordinato la sospensione della campagna “Operazione Purefication” lanciata da BYD Italia: secondo la pronuncia, i messaggi promozionali sono “ingannevoli e denigratori”, con profili illeciti nella comparazione. La campagna, attiva dall’inizio dell’anno e diffusa su tv, radio e web, offriva un contributo fino a 10.000 Euro per rottamare vetture dotate di cinghia a bagno d’olio — un chiaro riferimento ai modelli ex‑Peugeot (oggi nel Gruppo Stellantis) equipaggiati con il motore PureTech 1.2. 

Stellantis si era rivolta al Giurì e ha espresso soddisfazione per la decisione, che, secondo la casa, tutela sia i consumatori sia i concorrenti da pratiche pubblicitarie scorrette. La pronuncia intima la cessazione immediata delle trasmissioni audio e video e la rimozione dei materiali dalle concessionarie di pubblicità; il dispositivo è stato già inoltrato agli operatori ma il testo integrale non è ancora stato pubblicato. 

Dal punto di vista commerciale e regolamentare, la vicenda rilancia il tema della correttezza comparativa in campagne di concorrenza aggressiva: per Stellantis la competizione deve basarsi su qualità dei prodotti e comunicazioni trasparenti e complete. BYD non ha ancora rilasciato una dichiarazione pubblica sul provvedimento. La decisione del Giurì rappresenta un precedente rilevante per campagne che mettono a confronto tecnologie e componentistica meccanica, quali i sistemi di distribuzione a bagno d’olio, spesso oggetto di dibattito tecnico e percezione del mercato.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue