Un'analisi di Trainline sul 2025 descrive mutamenti netti nelle abitudini di viaggio degli italiani: la ferrovia guadagna terreno come alternativa all'aereo grazie a maggiore concorrenza e nuove rotte. Il report segnala un incremento straordinario dei passeggeri diretti a Parigi (+763%) ed un boom anche verso Chambéry (+534%), fenomeni stimolati in parte dalla riapertura e potenziamento della Milano–Parigi, dove la competizione tra Trenitalia e Sncf (Société Nationale des Chemins de Fer) ha subito ridisegnato l'offerta. Sul fronte interno si osserva una profonda riallocazione del turismo verso destinazioni di prossimità, con mete montane in evidenza: Oulx, in Piemonte, registra un +84%. Questa tendenza riflette sia la domanda di viaggi più brevi e sostenibili sia la preferenza per soluzioni che riducano tempi e stress dei trasferimenti.
In parallelo emerge il ruolo della pianificazione come leva di costo: Trainline segnala che chi prenota con anticipo può ottenere sconti fino al 59%, un vantaggio che premia flessibilità e strategia tariffaria. L'ingresso annunciato di operatori come Sncf Voyageurs sulle linee italiane lascia intravedere ulteriori effetti di mercato, con possibile aumento della capacità, frequenze e concorrenza tariffaria anche sulle rotte domestiche.
Nel complesso, i dati dipingono un ecosistema ferroviario in rapida evoluzione, dove offerta più ampia e politiche di prezzo dinamiche stanno rendendo il viaggio su rotaia una scelta sempre più concreta per i passeggeri italiani.