Fino ad ieri sera almeno nove Autorità di sistema portuale risultavano prive del collegio dei revisori dei conti: organi fondamentali per la corretta governance degli enti, i cui mandati si erano ormai esauriti da mesi, lasciando scoperti funzioni di controllo e trasparenza. Oggi, durante il question time in commissione Trasporti alla Camera, il viceministro Edoardo Rixi ha comunicato che i decreti di nomina sono stati firmati questa mattina dal ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, e sono in corso di invio agli enti interessati. La notizia è positiva sul piano formale, ma non può cancellare il ritardo accumulato: per settimane le AdSP hanno operato senza piena dotazione dei controlli interni.
Giulia Pastorella, deputato e vicepresidente di Azione, commenta: "Speriamo che la nostra interrogazione abbia contribuito ad accelerare l’iter ministeriale". In parallelo, la stampa segnala l’avvio delle nomine per altri ruoli dirigenziali, a partire dai segretari generali. Pastorella solleva dubbi sull’ordine delle operazioni: non sarebbe stato preferibile completare prima la piena governance delle Autorità e poi procedere con le nomine secondarie? Preoccupa inoltre la possibile designazione di figure senza adeguata esperienza portuale, citati casi per Venezia e Livorno. Infine, resta aperto il quesito sull’impatto della riforma del sistema portuale in fase di definizione: pur avendo percorsi formali distinti, le modifiche strutturali prospettate possono influire su competenze e funzioni delle AdSP, intrecciando politicamente le scelte. Pastorella chiede dunque chiarezza e tempismo dal ministro Salvini.