I forti venti da Ovest‑Nord‑Ovest hanno praticamente azzerato i collegamenti marittimi con le isole minori dell’arcipelago eoliano. Gli aliscafi sono fermi per condizioni di navigazione non sicure; l’unica unità passeggeri in servizio è la motonave Nerea, operata da Caronte&Tourist Isole Minori, che effettua il collegamento da Milazzo solo con Vulcano, Lipari e Salina. Di conseguenza Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e la frazione di Ginostra risultano isolate da oltre 24 ore, con ricadute sul rifornimento di beni e sui servizi di continuità territoriale.
I bollettini meteorologici segnalano il mantenimento delle condizioni avverse almeno fino a sabato, con mare agitato che impedisce le manovre delle unità veloci ed aumenta i rischi alle operazioni di attracco. Per lo stesso motivo è stato ulteriormente rinviato l’avvio degli interventi in somma urgenza nel porto di Stromboli‑Scari, danneggiato dal passaggio del ciclone "Harry": i lavori di ripristino e consolidamento non possono essere eseguiti finché le condizioni meteo‑marine non garantiscono sicurezza per navi d’appoggio, banchine e personale tecnico. Le autorità marittime e gli operatori di linea monitorano la situazione e mantengono aggiornati gli abitanti e gli operatori turistici, mentre le comunità locali affrontano disagi logistici ed operativi in attesa del miglioramento del tempo.