L’associazione Asperger Abruzzo ha indetto una manifestazione per denunciare quella che definisce “l’indifferenza” della Regione rispetto ai diritti delle persone con disabilità. L’appuntamento è fissato a Pescara il 4 marzo alle ore 10, davanti alla sede regionale in piazza Unione. Secondo il presidente Marie Helena Benedetti, la Regione sta imponendo il pagamento del bollo auto a soggetti che vantano il diritto all’esenzione previsto dalla normativa: persone con riconoscimento ai sensi dell’art. 3, comma 3, e titolari di indennità di accompagnamento. Non si tratterebbe di casi sporadici, ma di un fenomeno ricorrente emerso dopo la pubblicazione di un primo articolo, che ha moltiplicato le segnalazioni. L’associazione parla di prassi amministrativa illegittima che provoca un danno economico e morale alle famiglie.
Al centro della contestazione c’è il rifiuto di considerare l’omologa disposta dal Tribunale quando, a seguito di ricorso, l’Inps non produce un verbale conforme alla decisione giudiziale. L’omologa, sottolinea Benedetti, è un provvedimento giurisdizionale con valore superiore rispetto ad un verbale amministrativo, ma sarebbe ignorata dagli uffici regionali, che chiedono il verbale Inps come condizione per l’esenzione. Asperger Abruzzo segnala inoltre l’uso strumentale del richiamo all’art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5 — norma che, a loro giudizio, non disciplina l’esenzione dal bollo né è richiamata dalla normativa regionale pertinente. Nonostante richieste formali all’Ufficio tributi e tentativi di contatto con l’assessore competente, l’associazione denuncia il silenzio istituzionale e chiede pubbliche spiegazioni ed il rispetto dei diritti dei cittadini con disabilità.