Press
Agency

Rotte marittime ridisegnate e prezzi energetici in forte rialzo

Stretto di Hormuz sotto osservazione: armatori riorganizzano trasporti e stoccaggi tra incognite

Le materie prime continuano a correre mentre i mercati monitorano con attenzione gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. Al centro delle preoccupazioni resta il possibile blocco dello Stretto di Hormuz, via obbligata per gran parte delle navi-cisterna che movimentano petrolio e gas verso i mercati globali: qualsiasi restrizione al transito amplifica i rischi per le forniture e la logistica marittima. 

Sui listini petroliferi il WTI mette a segno un rialzo marcato del 7,1%, toccando 71,79 dollari al barile. In parallelo il Brent avanza del 7,2% fino a 78,12 dollari. L’effetto sul settore energetico è immediato anche per il mercato del gas europeo: il TTF di Amsterdam registra un'impennata del 23,41%, quotando 39,40 Euro per megawattora, con riflessi sui contratti a termine e sulla programmazione delle spedizioni di Gnl. I metalli preziosi mostrano movimenti più contenuti: l’oro limita il rialzo a +0,1% a 5.395 dollari l’oncia, mentre l’argento vira in lieve calo dello 0,2% a 95,04 dollari l’oncia. In questo contesto, operatori del trasporto marittimo, armatori e gestori di flotte di prodotti energetici stanno rivedendo rotte e piani di stoccaggio per mitigare l’incertezza operativa ed i potenziali colli di bottiglia logistici. L’attenzione rimane alta: la combinazione tra tensioni geopolitiche e pressioni sui prezzi richiede risposte tempestive dalle catene di approvvigionamento per preservare continuità e sicurezza nelle forniture energetiche.

Suggerite

Italia e Qatar rafforzano coordinamento su sicurezza logistica

Protezione degli equipaggi, libertà di navigazione ed interoperabilità portuale ed aeroportuale

Il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi ed il ministro dei trasporti del Qatar, Mohammed bin Abdullah Al Thani, hanno tenuto una videoconferenza focalizzata sugli impatti della... segue

Elli Mobility fornisce servizi di ricarica e gestione alla flotta elettrica vaticana

Accesso ad oltre un milione di punti di ricarica pubblici in tutta Europa

Il Vaticano ha scelto Elli, il Brand per l'energia e la ricarica elettrica del Gruppo Volkswagen, come partner di servizi di mobilità per la sua flotta di veicoli elettrici. Attraverso la carta di ricarica... segue

Crisi dei combustibili fossili: l'Ue punta al disaccoppiamento

Gas critico, carburante aviazione e diesel a rischio: anni per riportare i prezzi alla normalità

Il commissario all’energia Dan Jorgensen sottolinea che grazie alla diversificazione degli approvvigionamenti ed ad un minore consumo di gas, insieme ad un’accelerazione delle rinnovabili che ha portato a l... segue