"Siamo in una fase estremamente delicata", avverte Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis (Associazione per la logistica e l’intermodalità sostenibile), intervenuto a "LetExpo 2026" (vedi Mobilità.news) a Verona (10-13 marzo). "Oltre mille unità mercantili risultano bloccate nel Golfo Persico, fra cui anche navi italiane: la tutela dei marittimi è la priorità assoluta".
Di Caterina sottolinea l’impegno costante dell’associazione per sollecitare Governo ed istituzioni e l’attività continua della Farnesina, che sta seguendo la crisi "passo dopo passo". Le ricadute economiche sono già tangibili. Il prezzo del petrolio ha superato quota 100 dollari al barile, con effetti immediati sul costo dell’energia: scelte strategiche in materia energetica —come il ricorso al nucleare in Francia o lo sviluppo massiccio delle rinnovabili in Spagna— hanno determinato differenze competitive che l’Italia sta pagando sul fronte dei rincari.
"LetExpo" si conferma banco di prova e piattaforma di dialogo per operatori del trasporto marittimo, stradale, ferroviario ed aereo: un’occasione per mettere a fuoco criticità operative e misure di sistema.
Sul fronte operativo, molte compagnie stanno optando per il rientro lungo il Capo di Buona Speranza, ripristinando rotte che circumnavigano il Corno d’Africa: questa deviazione comporterà aumenti dei costi logistici e dei tempi di transito, effetti che a catena si riverbereranno sui prezzi a scaffale ed, in ultima istanza, sul bilancio delle famiglie.