Autostrade per l'Italia ha formalizzato un nuovo piano economico-finanziario collegato ad un’ipotesi di proroga della concessione autostradale di dieci anni, portandone la scadenza potenziale al 2048.
Il cda ha dato il via libera al documento prima dell’inoltro al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, come riportato da "MF-Milano Finanza". Il Pef aggiornato programma 29,8 miliardi di Euro di investimenti nei prossimi cinque anni, destinati soprattutto a manutenzione straordinaria, ammodernamento e nuove opere sulla rete.
Secondo la simulazione aziendale, senza l’allungamento temporale della concessione —oggi fissata al 2038— il fabbisogno finanziario avrebbe imposto un incremento tariffario ai caselli dell’ordine del 6% circa; la dilazione della durata contrattuale consentirebbe invece di contenere gli aumenti per gli utenti. Il percorso non è però concluso: dopo il passaggio formale al Mit sarà necessaria l’autorizzazione della Commissione europea. I tempi di valutazione di Bruxelles non sono immediati e l’esito non è garantito, poiché la proposta sarà scrutinata alla luce delle regole Ue su concessioni ed aiuti di Stato. In pratica, la partita entra in una seconda fase ancora aperta, con implicazioni rilevanti per le tariffe, la sostenibilità finanziaria degli investimenti ed il quadro regolatorio del settore.