Press
Agency

Piemonte propone ingresso nella governance dei porti liguri

Collegamenti ferroviari ed integrazione retroportuale per snellire il traffico-merci

La Regione Piemonte ha annunciato la sua intenzione di entrare nella gestione dei porti di Genova e Savona‑Vado: la proposta è stata formalizzata in un confronto pubblico tra il presidente piemontese Alberto Cirio ed il commissario della Regione Liguria Marco Bucci, a margine di un convegno tenutosi a Savona. 

L’ingresso nella governance portuale richiede però un adeguamento della normativa nazionale: sul tavolo c’è l’ipotesi di inserire un emendamento alla riforma delle Autorità di sistema portuale, attualmente all’esame e seguito dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e dal capogruppo leghista Riccardo Molinari

Dal punto di vista operativo la mossa punta a consolidare l’integrazione tra banchine e retroporti piemontesi, potenziando i corridoi intermodali e le filiere logistiche tra hinterland e navi. La prospettiva prevede di sfruttare gli interventi ferroviari —compresa la realizzazione di collegamenti ad Alta velocità ed il miglioramento delle capacità di linea— per ridurre i tempi di transito, aumentare la capacità di movimentazione e decongestionare il traffico su gomma. 

Cirio ha definito il progetto come "una prospettiva in cui crediamo moltissimo", evidenziando la necessità di sinergia istituzionale ed infrastrutturale; Bucci ha sottolineato la necessità di coordinamento: "Dobbiamo lavorare insieme". Nei prossimi mesi la proposta dovrà trovare traduzione normativa e definire strumenti di governance che mettano in relazione competenze regionali, Autorità portuali ed operatori logistici, per trasformare l’intento politico in benefici concreti per il sistema del trasporto marittimo e terrestre.

Suggerite

RTeL apre Olitrans a Livorno per il brokeraggio e l’intermodalità

Nodo operativo per sincronizzare flussi container e ridurre i tempi morti negli scali portuali

RTeL SpA, società di spedizioni con sede a Genova e quotata dallo scorso dicembre, ha costituito a Livorno una nuova impresa partecipata al 51%: Olitrans Srl. I partner locali sono il broker doganale... segue

Nomine nelle partecipate: dossier Meloni e il risiko del 2026

112 consiglieri e 79 società in bilico: scontro tra partiti e candidature tecniche

Le trattative sulle nomine nelle partecipate sono tornate al centro dell’agenda politica: la premier Giorgia Meloni ha preso in mano il dossier, ma l’esito del referendum ed il successivo scossone nel... segue

Stretto di Bab el‑Mandeb nel mirino: implicazioni per operatori e spedizionieri

Monitoraggi Ais, advisory internazionali ed opzioni di routing per garantire continuità

I ribelli Houthi hanno rassicurato sul fatto che non sussistono elementi tali da compromettere il traffico commerciale nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el‑Mandeb, corridoio marittimo che assume sempre m... segue