Nel valzer delle nomine primaverili entra anche la poltrona dell’amministratore delegato di Acea. Se Fabrizio Palermo dovesse essere eletto alla guida di Mps il 15 aprile, sarà costretto a lasciare la multiutility capitolina che ha chiuso un 2025 da record; il consiglio che sarà rinnovato nella assemblea del 3 giugno dovrà dunque indicare il nuovo vertice.
Sono già in corso consultazioni e circola una rosa di candidati tra profili interni ed esterni. Sul fronte interno viene valutato Tommaso Sabato, attuale Chief Regulated Business Officer e presidente di Acea Acqua, figura con consolidata conoscenza dell’organizzazione e del perimetro regolato.
Tra i manager esterni spicca il nome di Nicola Lanzetta, dirigente in forza ad Enel, mentre è considerato anche Alessandro Rivera, presidente di Atac ed ex-direttore generale del Tesoro, apprezzato per la lunga esperienza nel settore pubblico. Un candidato che sta riscuotendo particolare attenzione è Roberta Neri, presidente del fondo Asterion (azionista al 49% di F2i Aeroporti) e prossimo protagonista dell’acquisizione dei cavi Sparkle insieme al Mef. Il suo profilo unisce competenze in infrastrutture ed energia ed una conoscenza interna di Acea —dove è stata Chief Financial Officer— oltre ad un track record in società quotate: come amministratore delegato di Enav (Società nazionale assistenza volo) ha condotto con successo la fase di privatizzazione, guadagnandosi la fiducia dei principali investitori istituzionali. La scelta finale dovrà conciliare esigenze industriali e politiche, in un contesto in cui il Comune di Roma mantiene il ruolo di azionista di riferimento.