Porsche SE, la holding controllata dalle famiglie Porsche e Piëch e principale azionista di Volkswagen, ha annunciato un investimento di 100 milioni di Euro nel comparto della difesa, identificato come area a forte prospettiva di crescita.
Secondo l’agenzia "Afp", l’allocazione del capitale è stata effettuata tramite Deutsche Telekom Capital Partners (Dtcp), il veicolo d’investimento del gruppo Deutsche Telekom che opera come ponte d’accesso tra Europa, Silicon Valley ed Israele. Nel comunicato ufficiale la holding ha spiegato che l’obiettivo è rafforzare la sovranità tecnologica europea sostenendo start-up locali attive in soluzioni software per la difesa, cybersecurity, intelligenza artificiale e sistemi autonomi. L’approccio privilegia realtà europee con capacità di innovazione applicabile ad esigenze militari e dual-use, dove rapidità di sviluppo ed integrazione system-of-systems sono critiche.
Non si tratta del primo impegno di Porsche SE nel tecnologico: in passato ha partecipato a round per Isar Aerospace, player emergente nei lanci orbitali europei, e per Quantum Systems, produttore tedesco di Vtol ed Uas fondato da Florian Seibel, con impianti in Germania ed uno stabilimento operativo a Kiev. L’operazione segna un’ulteriore convergenza tra capitali dell’automotive e filiere ad alta tecnologia orientate alla difesa, un trend che ridefinisce il perimetro degli investimenti strategici in Europa.