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Farnesina e rete diplomatico-consolare hanno celebrato la Giornata del mare

Italia partecipa attivamente alle missioni navali dell’Ue

In occasione della “Giornata nazionale del mare” (11 aprile), il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) ha aderito al programma nazionale di informazione e sensibilizzazione dedicato alla cultura del mare. L’iniziativa ha coinvolto in particolare la rete delle 54 scuole italiane all’estero, protagoniste di numerose attività di divulgazione sui temi della tutela dell’ambiente marino e dell’uso sostenibile delle sue risorse.

Il mare assume un ruolo sempre più centrale nell’azione della Farnesina, anche in attuazione degli obiettivi del Piano del Mare adottato dal Governo nel 2023. In questo quadro si inserisce la proclamazione della Zona economica esclusiva italiana nell’Adriatico settentrionale e centro-meridionale, nello Ionio e nel Tirreno centro-meridionale. La Zee nazionale apre importanti opportunità nei settori dell’esplorazione e della gestione sostenibile delle risorse naturali, della ricerca scientifica e dello sviluppo delle energie rinnovabili off-shore.

Sotto la guida del ministro Antonio Tajani, il ministero è inoltre impegnato nella tutela della sicurezza delle rotte marittime e nella difesa della libertà di navigazione, anche attraverso il sostegno alle iniziative promosse in ambito G7 ed Unione europea nei principali quadranti strategici, incluso lo Stretto di Hormuz. In tale contesto, la Farnesina promuove la diversificazione delle rotte commerciali, sostenendo lo sviluppo di nuovi corridoi strategici come l’Indo-Middle East-Europe Economic Corridor (Imec), ed accompagna le imprese italiane attive nella protezione delle infrastrutture critiche subacquee e nella sicurezza portuale. La vocazione marittima dell’Italia si riflette inoltre nella partecipazione attiva alle missioni navali dell’Unione europea –Aspides, Atalanta ed Irini– attualmente tutte guidate dal nostro Paese, a conferma del ruolo di primo piano dell’Italia nella sicurezza del Mediterraneo allargato.

 Sul piano multilaterale, il Maeci ha partecipato ai negoziati ed ai fori internazionali dedicati alla governance degli oceani, tra cui l’accordo sulla biodiversità marina nelle aree al di là della giurisdizione nazionale (BBNJ) e l’autorità internazionale dei fondali marini. Il ministero sostiene inoltre l’Iniziativa WestMed per lo sviluppo sostenibile dell’economia blu nel Mediterraneo occidentale, promuovendo progetti di cooperazione in Paesi prioritari quali Mozambico, Libia e Tunisia, volti alla gestione sostenibile delle risorse marine, alla tutela degli ecosistemi ed alla creazione di opportunità economiche inclusive.

Nell’ambito della promozione culturale e scientifica, la Farnesina ha infine realizzato la mostra digitale “Siamo mare. We are sea” e la mostra “Mediterranea. Visioni di un mare antico e complesso”.

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